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- angela curatolo
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Quirinale quarta votazione alla Camera, Prodi sotto la soglia dei 400 voti, Nulla di fatto
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Stefano Rodotà ha preso, 50 voti in più di quelli previsti, del movimento 5 Stelle, 213, Cancellieri, 78 e Prodi esce 'azzoppato' dalla votazione con 395 voti. I 504 erano l'obiettivo e quindi tutto è da rifare, il candidato Pd a rischio. Franchi tiratori al lavoro, la votazione preannuncia che il sacrificio umano di Franco Marini è stato inutile. ( foto Abruzzo press)
I 100 voti in meno preoccupano il Pd, un segnale serio per il partito.
Tra i voti letti in Aula dalla Boldrini, Presidente della camera deputati, Giulio Andreotti, Massimo D'Alema e Massimo Prodi, unvoto anche per Fioroni.
Il Pdl e Lega avevano scelto, "sconcertati" per la scelta del candidato Pd, di non partecipare a questa votazione ne come protesta.
Seduta aggiornata alle 10 di domani.
I voti di Sel erano blindati, siglati R.Prodi per mostrare la lealtà alla coalizione.
Sui 50 voti, probabili del PD, Fioroni invita alla riflessione, "si deve essere convinti dellascelta fatta", on un voto di protesta ma di "proposta". Aggiunge, "Se c'è qualcuno che ha deciso che bisogna votare il candidato m5S lo deve dire, altrimenti non se ne esce".
"Tracollo" con i 100 voti in meno a Prodi che "non c'è più", così commenta Gasparri, che ricorda "noi abbiamo votato ieri Marini".
78 voti per Cancellieri che aveva a disposizione 69 grandi elettori. "Non partecipando alle elezioni abbiamo fatto emergere la situazione". Gasparri annuncia che stasera ci sarà riunione con la coalizione per decidere la strategia di domani.
Gabinetto di guerra nel gabinetto di Bersani, dopo l'esito del voto, sconforto e shock per il centro sinistra.
Il movimento 5 stelle parla di opportunità sulla scelta Rodotà. Logoramento del sistema? Per i grillini questa lunga votazione è una vittoria del Paese.



