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Fai Antunno, a Campli tanti visitatori

Un grande boom di presenze per Campli per le Giornate FAI d’Autunno 2019.

Un successo di partecipazione per il territorio farnese che nelle giorante del 12 e del 13 ottobre ha accolto più di 3500 persone, con 1400 ingressi al museo e più di 800 visitatori alla Necropli di Campovalano. Grande la soddisfazione del Sindaco Federico Agostinelli che afferma: “Le Giornate FAI d’Autunno sono state un successo senza precedenti per Campli. Più di 3mila tra visitatori e turisti hanno scelto il nostro borgo e il territorio che lo circonda per scoprirne bellezze e tesori che ne fanno uno dei borghi più belli d’Italia. Il nostro impegno per la promozione e la valorizzazione, culturale e turistica, continua e queste giornate dimostrano che siamo nella giusta direzione. Ringrazio il FAI Teramo per aver creduto in noi, le forze dell’ordine, Don Adamo, l’IStituto comprensivo, la consigliera delegata agli Eventi, Melissa Di Egidio, tutte le associazioni e i volontari che hanno contributo a questo grande risultato” Una grande riconferma anche per Giovanna Marinelli, Capodelegazione FAI Teramo che sottolinea: "Grande è stata la collaborazione del territorio camplese, di tutti i volontari della delegazione e degli apprendisti ciceroni dell'istituto comprensivo, che hanno valorizzato un territorio così ricco di bellezza e di storia come quello camplese. Un sentito ringraziamento al Sindaco e a quanti si sono spesi per la riuscita di questo evento." Forte l'apprezzamento anche di Luca Frangioni, consigliere della Provincia di Teramo: "La valorizzazione del nostro territorio passa senza dubbio anche attraverso il sostegno a queste importanti e significative iniziative di carattere nazionale. Come delegato alla cultura per la Provincia Di Teramo, che ha patrocinato l'evento, sono onorato della bellissima riuscita della giornata e faccio i complimenti a tutti i volontari e le volontarie che dedicano il loro tempo per queste nobili iniziative." La Delegazione FAI di Teramo, anche quest’anno, ha scelto di valorizzare uno dei borghi della Provincia teramana, Campli, sicuramente uno dei più antichi e ricchi di testimonianze artistiche importanti, dal 2018 nel club dei Borghi più belli d'Italia. Il territorio di Campli, attraverso i reperti archeologici rinvenuti, ha dimostrato di essere abitato sin dall'epoca italica (VIII-II sec. a.C.) e conserva le tracce e i monumenti, sacri e civili, di una storia ininterrotta no ad oggi: dai romani ai Farnese, dai monasteri e conventi alle chiese a rescate, dallo Stato Farnesiano al Regno di Napoli, no all’Unità di Italia. Purtroppo, l’area ha subito diversi devastanti terremoti: quello aquilano del 1703, che danneggiò il Palazzo Farnese e la Collegiata; e quelli del 2009 e 2017. Dopo un gran lavoro di messa in sicurezza dei monumenti, oggi è in atto una puntuale opera di recupero e di restauro che ha già restituito alcuni dei monumenti più belli, grazie all’impegno della Soprintendenza A.B.A.P. d’Abruzzo, e al Polo Museale d’Abruzzo. Il FAI con queste GFA ha voluto contribuire al rilancio e alla conoscenza di questo borgo, che ha proposto ai visitatori anche le sue eccellenze gastronomiche (tartufo, porchetta) e le sue tradizioni.

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