Gli stessi, armati di mazze da baseball, da cricket nonché di una mannaia venivano prima disarmati e poi bloccati, con difficoltà e mettendo a repentaglio la propria incolumità’, dai carabinieri della gazzella prontamente intervenuti sul posto.
Gli stessi, che mostravano chiari sintomi di ubriachezza, venivano condotti successivamente in caserma e per due di loro è stato necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso di Lanciano per ferite lacero contuse. Dopo gli accertamenti di rito e di concerto con l’Autorità Giudiziaria venivano tradotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata di domani 20 settembre.