La sua carriera sportiva annovera successi da 'mostro sacro' del tennis: 31 finali disputate e 20 trionfi è il tennista più vincente della storia degli Slam a pari merito con Rafael Nadal e Roger Federer, essendosi aggiudicato nove Australian Open (record assoluto), sei Wimbledon, tre US Open e due Roland Garros. Pur non avendo vinto il Grande Slam come Rod Laver, l'unico tennista dell'era Open, insieme a lui, ad aver vinto consecutivamente - anche se non nello stesso anno solare - tutte e quattro le prove e l'unico a farlo su tre superfici differenti. Con il trionfo al Roland Garros 2021 è divenuto il primo tennista nell'era Open ad essersi aggiudicato almeno due volte tutti i Major e il terzo in assoluto dopo Roy Emerson e Rod Laver.
È il tennista che ha trascorso il maggior numero di settimane da numero 1 al mondo nella storia del tennis (356).
Eppure, nonostante in virtù dei record, dei titoli conseguiti e dello stile di gioco efficace su ogni superficie, sia considerato uno dei più forti tennisti di tutti i tempi, il 5 gennaio 2022 Đoković è stato fermato dalla polizia di frontiera a Melbourne, dove si era recato per partecipare agli Australian Open, causa irregolarità sul suo visto d'ingresso perchè non vaccinato contro il COVID.
Posto in detenzione, il suo visto viene annullato. Il suo primo ricorso alla Federal Circuit and Family Court of Australia viene accolto ma il ministro per l'Immigrazione australiano Alex Hawke, constatato ulteriori dichiarazioni mendaci nella domanda per il visto d'ingresso, ne conferma l'annullamento. Il suo secondo ricorso alla Federal Court viene respinto ed è costretto a lasciare il Paese.
Anche i mostri sacri devono fare i conti con le leggi, i giudici e le dichiarazioni in un momento delicato come questo. Ha perso la sua battaglia definitiva dopo aver esultato qualche giorno prima per l’accoglimento del primo ricorso, e così gli è stato negato il visto d’entrata in Australia: non potrà prendere parte al primo Slam dell’anno. Una vicenda che ha posto ai margini gli Open Austrialiani e condizionato l'attenzione sull'evento sportivo.
Fa riflettere la vicenda.
In copertina Novak Đoković nel cartoon di Marco D'Agostino, illustratore pescarese