Lunedì, 29 Aprile 2024 16:00

Pescara. Le Naiadi riaprono a maggio, riservato agli iscritti delle associazioni.

con ben 5 mesi di ritardo

"Sebbene i comunicati degli esponenti politici di maggioranza annunciassero la riapertura delle Naiadi per gennaio 2024, come apprendiamo stamane dalla stampa, i primi di maggio, con ben 5 mesi di ritardo, sarà possibile tornare ad usufruire dell’impianto sportivo. A quanto pare però la riapertura non varrà per tutti." A dirlo sono il Vice Presidente del Consiglio Regionale Antonio Blasioli e il capogruppo PD in Consiglio Comunale Piero Giampietro. "Se da un lato, infatti, non possiamo non rallegrarci per le tante associazioni sportive che potranno tornare a disputare allenamenti e gare a Pescara, nel proprio impianto, evitando così viaggi e spostamenti dispendiosi per gli atleti, dall’altro però, a fronte del nostro ruolo, che ci impone di vigilare sulla gestione della Regione Abruzzo, occorre segnalare quello che ancora non va." Precisanoin una nota. La convenzione era stata sottoscritta a marzo tra Regione e Fira prevedeva una gestione di 6 mesi con proroga semestrale. Restano 9 mesi per individuare una soluzione duratura per la gestione. "Un obiettivo fondamentale su cui presto interrogheremo la Giunta regionale sia per approfondire il modus operandi che per comprendere se siano arrivate o meno richieste da soggetti terzi. " Sottolineano che "Le Naiadi hanno bisogno di investimenti importanti per la manutenzione e l’efficientamento energetico, per cui a nostro avviso, come già più volte dichiarato, riteniamo necessaria la previsione di risorse specifiche nell’ambito dei fondi FSC 2021-2027."

“Riapertura”

E "per non alimentare false speranze", Blasioli e Di Giampietro precisano che "a poter utilizzare le piscine, la palestra e i campi saranno solo le associazioni sportive individuate dal bando pubblicato da Fira, e solo per le fasce orarie definite – modalità tra l’altro che rischia di determinare un’apertura dell’impianto 'a singhiozzo', cioè spezzettata tra le varie associazioni e a seconda delle richieste pervenute -. Il che vuol dire che l’impianto non sarà propriamente aperto al pubblico, la frequenza sarà riservata ai soli iscritti delle associazioni, e quindi sostanzialmente a chi pratica sport a livello agonistico. Nulla da fare quindi per quanti volessero praticare sport per motivi di salute o personali. Una distinzione non da poco, motivata dal fatto che la Fira staturiamente non può svolgere attività di tipo imprenditoriale, per cui dovrà limitarsi a garantire l’utilizzo dell’impianto esclusivamente per le Asd."