Pettinari, priorità sono verde e parcheggi.
Con la Delibera di Giunta n.523 del 31.05.2024 prende atto il “progetto di fattibilità tecnico economico del primo lotto. "L’area verde, chiamata “parco urbano” che si dovrebbe estendere per 6,6 ha dei circa 13 ha dell’area di risulta, con il primo lotto prevede la realizzazione di 4 ha di parco, effettuati tutto a carico del privato (Fondazione Pescara-Abruzzo) che copre l’intero costo di realizzazione pari a 4 milioni di euro. Il progetto prevede di realizzare 2 silos per i parcheggi, uno a nord di 700 posti e uno a sud di 900 posti e un parcheggio interrato di 400 posti a ridosso dell’uscita principale della stazione." Ieri i consiglieri comunali Domenico Pettinari Presidente, Caterina Artese e Massimiliano Di Pillo in una conferenza stampa davanti ai silos dell’area di risulta di Pescara hanno evidenziato le priorità:verde e parcheggi.
Sul verde: "Attualmente abbiamo circa 2392 posti auto che diventerebbero 2000. Con il primo lotto si prevedono 800 posti con lavori che iniziano nel 2025, da finire entro i 3 anni e con i fondi a disposizione si riescono a garantire, con 2 piani dei silos, soli 320 posti auto." Pettinari ritiene: "si doveva progettare almeno una porzione di verde pari al 60-70% e non fermarsi ai 6,6 ha ma forse solo 4 ha del primo lotto."
"L’altra priorità dichiarata, quella dei parcheggi lascia seri dubbi. Con il progetto del lotto 1 saranno garantiti solo 320 auto e quando e se saranno ultimati i lavori forse si arriverà a 800, attualmente sono circa 1300 e quindi ci sarà una perdita di quasi la metà!!! Se poi consideriamo il secondo lotto che prevede circa 1100 posti ma considerando gli uffici pubblici questi saranno sicuramente insufficienti e saranno posti tolti alla cittadinanza. Il Comune inoltre nella relazione generale della delibera n. 523 dichiara anche che prevede una riduzione della fruizione pubblica (?) e un nuovo regime tariffario. Sono prospettive preoccupanti, a scapito della collettività."
Infine chiedono: "Per non considerare che per la collocazione degli uffici pubblici (10000 mq) e strutture private e residenziali (2640 mq) occupano un’area “piccola”. Come saranno quindi questi uffici? Dei grattaceli?"
Masci interviene: "ha scoperto l'acqua calda"
"Domenico Pettinari annuncia di aver fatto una 'clamorosa scoperta inedita sull'area di risulta' ma in realtà si è limitato a leggere documenti assolutamente pubblici sul progetto che stiamo portando avanti, distinguendoci rispetto a tutte le amministrazioni che si sono succedute a Pescara, che, lo dice la storia, non sono mai riuscite a cambiare il destino di quella inguardabile distesa di lamiere". Il Sindaco Masci risponde alle dichiarazioni dell'opposizione di Pettinari sul numero parcheggi primo lotto.
"La lettura dei documenti ha portato Pettinari a scoprire... l'acqua calda: dopo aver "studiato" una delibera visibile a tutti (attraverso l'albo pretorio del Comune), Pettinari ha chiamato a raccolta la stampa, gridando allo scandalo, come suo solito. D'altronde, in tanti anni - pur non avendo mai approvato in vita sua una delibera per realizzare un'opera pubblica - ha sempre e soltanto criticato il lavoro degli altri. Troppo facile, senza mai assumersi la responsabilità di una scelta. Noi invece, le responsabilità ce le assumiamo tutte, come sempre." Masci spiega i lotto funzionali, perchè, si legge sul comunicato, l'opposizione "spara i numeri a caso su questo progetto e cambia ogni giorno le carte in tavola". "Il primo lotto, di 20 milioni e 500 mila euro (16,5 milioni di fondi della Regione più 4 milioni della Fondazione Pescarabruzzo, che ha creduto e crede nel parco centrale), prevede il progetto del parco fino all'ex stazione ferroviaria, del parcheggio nella zona sud e del terminal bus nella zona nord, con le seguenti opere:
1) la bonifica bellica e ambientale delle aree interessate agli interventi; 2) la realizzazione del terminal bus nella zona nord, già appaltato dalla TUA; 3) la realizzazione dell'intera struttura del parcheggio con la messa a disposizione dei primi 320 posti auto (con la previsione nel bando che chi vincerà, completerà il parcheggio - fino ad arrivare a 800 posti - nel momento in cui saranno a disposizione le risorse necessarie, così come permette la normativa sugli appalti); 4) la realizzazione del parco pubblico - fino all'ex stazione - a cura della Fondazione PescarAbruzzo; 5) la sistemazione della viabilità al contorno, compreso il corridoio verde adiacente alla nuova costruzione del Ferrhotel."
"Il secondo lotto prevede invece il completamento del parcheggio di cui sopra, per 800 posti auto, la realizzazione della piazza centrale, con acqua e ulteriore verde, di un parcheggio sotterraneo da 400 posti auto, del parcheggio nella zona nord per 900 posti auto e della sede istituzionale della Regione Abruzzo (con sala congressi e biblioteca). Queste opere verranno realizzate in parte con i 20 milioni di euro di fondi FSC della Programmazione 21/27, già assegnati al Comune di Pescara, e per il resto con ulteriori fondi regionali. Tutto questo non è difficile comprenderlo, salvo da parte di chi non studia e preferisce fare in maniera superficiale sterile allarmismo pseudo-giustizialista."
Carlo Masci poi pone domande all'opposizione. "Secondo il consigliere Pettinari, cosa avremmo dovuto fare? Forse congelare i 20 milioni e 500 mila euro? Così avremmo perso quei fondi, perché entro il 31.12.2024 dovremo aver obbligatoriamente individuato il soggetto che realizzerà l'opera con quelle risorse. Noi abbiamo messo a frutto i soldi disponibili nell'unica maniera possibile, utilizzandoli" e "Continuiamo ad essere quelli che fanno, con il sostegno della Fondazione Pescarabruzzo."
Pettinari replica al Sindaco
"Il Sindaco afferma che loro sono quelli dei fatti, si purtroppo però sbagliati." Domenico Pettinari torna sull'argomento.
"Il Sindaco, con la sua amministrazione, più volte ha portato avanti progetti a nostro parere e non solo sbagliati che hanno arrecato solo disagi enormi a questa città, vogliamo ricordare Viale Marconi o il Filobus sulla Strada Parco. Le opere vanno progettate, con una visione a lungo termine e non solo per poter dire fra qualche anno di aver piantato qualche albero o aver riqualificato una piazza tagliando un nastro, altrimenti si rischia di fare solo male alla città di Pescara. Come appunto nel caso di specie, il Sindaco mi accusa di confusione nella lettura delle carte, ma forse non si è accorto che qui l’unica confusione è proprio la sua, perché dopo aver letto le sue dichiarazioni di risposta, credo che sia lui a non aver letto le carte. Infatti, non si capisce su quale presupposto e con quali fondi il Sindaco affermi che l’affidatario dei lavori del primo lotto attinenti la costruzione del parcheggio lato sud per i primi due piani di 320 posti auto si impegni a completare i restanti due piani per arrivare a 800 posti auto previsti. Purtroppo, però, nelle carte del progetto di tale impegno non vi è traccia e nemmeno della ipotetica data e della tipologia dei fondi che eventualmente saranno a disposizione per il completamento dei lavori del parcheggio, con il risultato che l’opera rimarrà per diversi anni in quelle condizioni e si perderanno centinaia di posti auto a discapito dei piccoli commercianti del centro naturale commerciale di Pescara, poiché le persone a causa della mancanza di posti continueranno a preferire i centri commerciali, per non parlare della nuova tariffa dei posti auto dell’area di risulta che a causa della riduzione dei posti verrà aumentata, ma su questo il Sindaco non ha proferito parola."
Prosegue: "Il Sindaco poi si spinge arrivando ad affermare che con i lavori del 2 lotto si prevede di realizzare il secondo parcheggio a nord per 900 posti, un parcheggio interrato per altri 400 posti, senza specificare nessuna data ipotetica, ma non ha capito o forse confonde il sud con il nord, perché per il parcheggio a nord le carte del progetto prevedono 700 posti e non 900, invece inizialmente previsti per quello a sud e ora portati a 800, poi per il parcheggio interrato da 400 posti, dimentica di menzionare che molti saranno occupati da centinaia di dipendenti della Regione che ogni giorno parcheggeranno nell’area dopo la realizzazione del nuovo edificio della Regione."
"Cosa si sarebbe dovuto fare, chiede il Sindaco. Considerando che ha avuto a disposizione 5 anni per progettare la nuova area di risulta, sicuramente si sarebbe dovuto stilare un progetto che garantisse adeguato verde e posti auto, anche durante i lavori, individuando aree idonee momentanee dove integrare i parcheggi persi con il cantiere, che riuscisse ad attrarre capitali privati, con la previsione della realizzazione di opere strategiche per la cultura e il turismo della città, invece di prevedere la costruzione nell’area di uffici pubblici e appartamenti residenziali che sicuramente non interessano a nessuno."
Sede regionale nell’area di risulta: il Pd denuncia le criticità del progetto. 52 milioni ma il Comune rischia di perdere i fondi Masterplan
"Nella giornata di domani il Consiglio regionale esaminerà il progetto di legge sull’assestamento di bilancio che include la norma programmatica che consentirà alla Regione Abruzzo di definire la quota di mutuo da contrarre per la realizzazione a Pescara della nuova sede della Giunta regionale, che come ormai è del tutto evidente non sarà affatto una sede unica." Lo fa sapere il PD oggi in conferenza sul papalzzo di regione che sarà costruito nell'area di risulta. "Il Pd è pronto a fare la sua parte, rimarcando anche in questa occasione - come in tutte quelle che verranno - la propria contrarietà al progetto" che secondo i consigieri PD ha "ancora diversi punti oscuri." Ne elenca tre: non accorperà tutti gli uffici, 52 milioni, 60.000 metri cubi di cemento in 9.000 mq di verde; la realizzazione di parcheggi specifici per i circa 800 dipendenti regionali e per tutte le persone che ogni giorni si recheranno nei propri uffici; non è prevista alcuna corresponsione economica per il terreno in cui verrà realizzata la sede regionale. "A questo proposito vogliamo ricordare che non si può sostenere che il pagamento dovuto siano i 20 milioni di euro del nuovo FSC 2021/2027, prima di tutto perché sono fondi ministeriali e poi perché sono stati distribuiti anche agli altri capoluoghi di provincia."
Il PD lancia un altro allarme: Il Comune di Pescara, a fronte dei 15,9 milioni di euro stanziati nel 2016, ne ha impegnate ad oggi solo le somme per la bonifica, ovvero poco meno di 4 milioni di euro. Il 31 dicembre 2024 scade il termine entro cui devono essere contratte le obbligazioni giuridicamente vincolanti per i restanti 12 milioni, e arrivati ormai ad agosto il rischio che si possano perdere i fondi è altissimo, i fondi potrebbero andare perduti.
L’Area di Risulta a Pescara: un grande vuoto di democrazia!
Per questi temi sono stati depositati due ricorsi al TAR da parte dell’associazione Italia Nostra, sez. L.Gorgoni. "Nel caso del progetto dell’area di risulta, il grande vuoto nella città è diventato specchio parallelo di un altro vuoto, quello appunto democratico." Interviene Simona Barba - Consigliera AVS- Radici in Comune.
"Per il progetto di Pescara sono stati saltati: Variante al Piano Regolatore, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica, sono state eluse, evitate, autocertificate, tutto pur di non andare verso la strada che chiaramente il Legislatore ha definito: -mancata la comunicazione, informazione e illustrazione trasparente -mancata la fase partecipativa nei tre momenti, che prevede osservazioni da parte della comunità intera."
"Altro vuoto democratico poi è individuabile nella scelta del progettista che ha avuto incarico di supervisionare e coordinare il progetto, il quale ha avuto incarico fiduciario da parte del Sindaco: il super consulente già individuato per i progetti del PNRR per il comune di Pescara, ora è incaricato di coordinare anche il delicatissimo progetto dell’Area di Risulta." E ancora: "Si è venuto meno al principio di turnazione, è mancata una selezione di tipo professionale, e poi forse non esiste anche un conflitto di interessi, in quanto il progettista è fondatore del gruppo politico che fa capo al Sindaco? "