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Giovedì, 12 Settembre 2024 16:57

Pescara. L'apertura del Mediamuseum slitta per i lavori della piazza

foto dei lavori scattata a marzo 2024 foto dei lavori scattata a marzo 2024

Tiboni: "i dipendenti dell’Ente non hanno più un luogo di lavoro che non può essere spostato altrove, in quanto necessitano della strumentistica che non è trasferibile".

L'ultimazione lavori potrebbe andare fino al 25 febbraio. Sono i dati emersi dalla Commissione LL.PP. del Comune di Pescara, svoltasi ieri (11 settembre) e riferiti da Carla Tiboni presidente Fondazione Tiboni, "emergono dati sconfortanti per il Mediamuseum". Commenta, "Considerato che si va verso la stagione invernale che certo rallenta i lavori dei cantieri, la possibilità di riapertura della struttura slitterà ancora di più. Un danno enorme per la Fondazione Tiboni e per l’Associazione culturale Ennio Flaiano, che si vedono privati della sede presso cui da anni viene prodotta cultura per la città e viene concessa gratuitamente a molte associazioni che ne fanno sempre più richiesta. I lavori sono stati sospesi dal 7 giugno fino a settembre."

I lavori di staticità sono stati risolti a maggio, si legge in una nota a firma della Presidente della Struttura, "tant’è che attorno al palazzo e’ stata eseguita la colata di cemento a conferma dei lavori stessi." Tiene a precisare, "Il ritardo, che non e’ attribuibile né al dirigente né al direttore dei lavori, danneggia fortemente anche l’attività lavorativa perché i dipendenti dell’Ente non hanno più un luogo di lavoro che non può essere spostato altrove, in quanto necessitano della strumentistica che non è trasferibile. E' bloccata la didattica scolastica cinematografica che si svolge ogni anno con le scuole, la scuola di teatro e tutto quanto è connesso con gli eventi che si susseguono nel Mediamuseum." Conclude Tiboni, "E’ grave che il Comune non si preoccupi affatto di questa situazione, avendo permesso che i lavori si sospendessero per mesi".

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