Giovedì, 06 Marzo 2025 12:04

ReArm Europe/Tajani: 'Non useremo i fondi di coesione per la difesa Ue'

 La presidente della Commissione Ue: 'ReArm Europe aiuterà difesa dell'Unione e dell'Ucraina' 

Von der Leyen: 'Dare a Ue e Kiev le condizioni per difendersi'

La presidente della Commissione Ue: 'ReArm Europe aiuterà difesa dell'Unione e dell'Ucraina'

Si legge su Ansa. "L'Europa deve essere messa nelle condizioni di difendersi e proteggersi e dobbiamo mettere anche l'Ucraina nelle condizioni di difendersi e far pressione per una pace giusta e duratura". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, entrando al pre-vertice dei popolari a Bruxelles. "Per questo presenterò oggi ai leader del Consiglio il piano ReArm Europe, un piano che prevede 800 miliardi di euro per equipaggiamento militare, da più spazio fiscale ai Paesi per le spese militari e da la possibilità di acquisti comuni a livello europeo. E soprattutto è un piano che aiuterà l'Ucraina perché gli stati potranno investire nell'industria della difesa Ucraina o potranno procurarsi equipaggiamenti militari e darli all'Ucraina. E' un grande passo avanti necessario in questi tempi straordinari", ha aggiunto von der Leyen.

Tajani: 'sicurezza è concetto ampio, non siamo guerrafondai'

"Ribadirò che noi siamo sempre stati a favore della difesa europea, era il grande sogno di De Gasperi e poi di Berlusconi e se adesso si concretizza questo sogno non può che essere un fatto positivo.

Si legge su Ansa.

Per quanto riguarda poi la questione dei fondi di coesione noi non li useremo perché devono essere destinati a fare altre cose e quindi non c'è alcuna preoccupazione su questo". Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani, entrando al vertice del Ppe a Bruxelles. "Certamente dobbiamo arrivare alla spesa del 2% del Pil rispettando gli impegni presi con la Nato. Dobbiamo lavorare per garantire la sicurezza e la sicurezza è un concetto ampio sia sul fronte interno che esterno. Non bisogna pensare che siamo un'armata di guerrafondai. Difesa è garantire la sicurezza degli italiani e degli europei".

"Non ci sono divisioni, per quel che riguarda il Consiglio di oggi, siamo tutti favorevoli ad un strategia che rafforzi la sicurezza. Poi bisognerà vedere nel concreto, discutere non è mai sbagliato. Noi come Forza Italia siamo favorevoli a rafforzare la nostra sicurezza", ha detto Tajani rispondendo ad una domanda sulle divisione all'interno del governo sul tema della difesa europea.
"Mi pare assolutamente impossibile pensare di garantire la sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa senza un solido rapporto transatlantico e senza la Nato. E' fondamentale, e l'abbiamo detto fin dal inizio, senza gli Stati Uniti non si può fare. Detto questo, significa anche che noi dobbiamo fare la nostra parte, cioè spendere di più per la nostra sicurezza. Sicurezza non è la guerra, significa anche la sicurezza delle nostre strade, dei nostri concittadini che vivono ogni giorno, magari correndo dei rischi e minacce come il terrorismo", ha detto Tajani.

Lavrov: 'Le parole di Macron sul nucleare sono una minaccia per la Russia' Mosca: 'Macron è disconnesso dalla realtà'. Cremlino: 'Contrari all'idea di Macron di forze europee in Ucraina'

Le affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron sul nucleare pongono una minaccia alla Russia, ha affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dalla Tass. Il Cremlino boccia l'idea del presidente francese di schierare forze europee in Ucraina "una volta firmata la pace. "Abbiamo letto le parole del presidente francese secondo cui intende schierare un contingente in Ucraina dopo il cessate il fuoco. In realtà, stiamo parlando di uno schieramento di confronto di un contingente effimero", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, secondo la Tass.