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Mercoledì, 07 Maggio 2025 11:44

Pescara/Rifiuti. Domenico Pettinari proteste contro il porta porta.

Protesta per chiedere di sostituirla con l’installazione di isole ecologiche per la sicurezza.

Ieri mattina Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Caterina Artese – rispettivamente Presidente e consiglieri comunali del Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo” – hanno manifestato con i cittadini in Viale Bovio, davanti alla chiesetta di Sant’Anna, contro il sistema fallimentare della raccolta porta a porta per chiedere di sostituirlo, nelle zone ad alta concentrazione demografica, con l’installazione di isole ecologiche dove poter conferire in sicurezza.

Si legge in una nota.

Il Comune di Pescara, tramite la propria partecipata Ambiente Spa, gestore del servizio, dal mese di marzo ha avviato il servizio di raccolta dei rifiuti differenziati “porta a porta” nelle zone nord e centro della città di Pescara, con contestuale rimozione dei cassonetti stradali. "Il servizio di raccolta dei rifiuti differenziati “porta a porta” – continua Pettinari - risulta già attivato da circa un anno nella zona sud della città di Pescara. Lo stesso servizio di raccolta dei rifiuti differenziati “porta a porta” avviene direttamente presso il domicilio dell’utente, esponendo sotto casa i contenitori/mastelli forniti ai cittadini dall’Azienda Ambiente Spa, nei giorni e negli orari stabiliti dal calendario di raccolta. Le zone sud, nord e centro della città – continua Pettinari - ricomprendono centri abitati a forte densità demografica, con 3800 abitanti per chilometro quadrato, rendendo insostenibile questa modalità di raccolta."

"In principio nella zona sud e a seguire nelle zone del nord e del centro della città, l’avvio del servizio di raccolta dei rifiuti differenziati “porta a porta” – spiega- sta causando notevoli disagi e problemi alla cittadinanza, poiché a causa dell’alta concentrazione demografica, ogni giorno si registrano episodi di grandi quantità di contenitori/mastelli e sacchi di rifiuti riversati nelle vie della città, sotto i condomini, che intralciano e deturpano i luoghi, specie in presenza di eventi atmosferici, dove i contenitori e i rifiuti vengono sbalzati ovunque, con pericolo per la libera circolazione dei pedoni e dei mezzi. Tale situazione non solo potrebbe arrecare danno all’incolumità pubblica dei cittadini che quotidianamente percorrono le vie della città, ma costituisce anche un impatto negativo sul decoro urbano, creando una sensazione di disordine e sporcizia."

Conclude: "Nelle zone della città ad alta concentrazione demografica, risulta più idoneo l’utilizzo del servizio di raccolta dei rifiuti urbani tramite la creazione di isole ecologiche informatizzate, dove il cittadino, attraverso la card, può conferire i rifiuti, nei giorni e orari stabiliti dal calendario di raccolta, in maniera ordinata e senza arrecare pericolo per la pubblica incolumità e danno per il decoro urbano. Per questi motivi abbiamo predisposto un ordine del giorno che verrà discusso giovedì 8 maggio nel corso del consiglio straordinario sulla raccolta “porta a porta” che invita ed impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi affinché nelle zone sud, nord e centro della città, nei centri abitati quindi ad alta concentrazione demografica, venga istituito il servizio di raccolta dei rifiuti differenziati tramite la creazione di isole ecologiche informatizzate, con l’utilizzo di card, in sostituzione del “porta a porta”.