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Giovedì, 15 Maggio 2025 12:49

Pescara. Di Pillo e Pettinari: Via Aldo Moro abbandonata tra incuria e spaccio.

"Diversi garage, che insistono sotto i palazzi popolari, vengono utilizzati come 'stanze del buco' con arnesi per fumare droga"

Questa mattina Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo – rispettivamente Presidente e consigliere comunale del Movimento Pettinari per l’Abruzzo – unitamente ai cittadini sono scesi in strada per segnalare una serie di criticità su Via Aldo Moro.

"Tra polloni che invadono totalmente i marciapiedi – dichiarano Di Pillo e Pettinari- gli stessi marciapiedi completamente dissestati, buche in strada che rischiano di distruggere le auto, parchi come savane, francamente è davvero difficile poter definire Via Aldo Moro e Via Po, luoghi dove poter vivere. Se a tutto questo ci mettiamo una desertificazione delle attività commerciali/ricreative escluso un discount ed un mercato settimanale è davvero difficile pensare che in quei luoghi possa esserci vita. "

"Non siamo sulla luna, a meno che non si faccia uso di stupefacenti, che però in Via Aldo Moro si trovano a tutte le ore in molti palazzi popolari, basta fermarsi a vedere il via vai dei consumatori. Per chiudere il quadro drammatico dei luoghi – continuano - ci aggiungiamo le discariche diffuse che accompagnano molti cassonetti stracolmi di rifiuti, scena che si ripete per l’intero tragitto della strada, fino alla pista ciclabile che unisce i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino. Quella stessa pista ciclabile che nel suo incipit prova a superare un fosso circondato da canneti e rovi, il tutto senza un'adeguata barriera che ne impedisca la possibilità di caderci dentro. Insomma  un giusto mix per sperare che la depressione non renda gli abitanti di quel quartiere cittadini di serie C e che almeno finora non hanno neppure la possibilità di giocarsi i play off."

"In Via Aldo Moro la situazione è davvero terrificante. Ci sono edifici popolari dove si spaccia droga continuamente – attaccano i due consiglieri- le scale sono piene di sporcizia e spesso si trovano fazzoletti sporchi di sangue e siringhe abbandonate. Diversi garage, che insistono sotto i palazzi popolari, vengono utilizzati come 'stanze del buco' con arnesi per fumare droga, bottiglie abbandonate e cumuli di immondizia . Registriamo, altresì, diversi immobili occupati abusivamente e delinquenti che rendono la vita dei condomini un inferno con prepotenze e soprusi continui."

"Per questi motivi chiediamo al Sindaco di intervenire per censire gli alloggi popolari e procedere con provvedimenti di decadenza verso coloro che non hanno diritto così da liberare gli alloggi detenuti illegalmente ed assegnare le case ai tanti cittadini onesti che attendono da anni in graduatoria . Ricordiamo che abbiamo oltre 500 famiglie in graduatoria che aspettano l’assegnazione di una casa popolare. Chiediamo, altresì, di assegnare le oltre 100 case vuote presenti sul territorio pescarese. Per fare ciò – osservano - c’è bisogno di incrementare il numero dei dipendenti dell’Ufficio Politiche della Casa del Comune di Pescara perché la mole di lavoro è enorme e il personale è allo stremo . Se davvero al Sindaco interessa ripristinare la legalità negli alloggi popolari la prima cosa che deve fare è far funzionare l’ufficio preposto aumentando il personale per smaltire le tantissime pratiche in sospeso tra istruttorie finalizzate alla decadenza, provvedimenti di decadenza, assegnazioni e rinnovo contratti. Chiediamo, in conclusione, un intervento tempestivo dell’amministrazione comunale e dell’Assessore Orta per ripristinare il decoro dei luoghi nel parco pubblico e nella cura del verde della strada oltre ad un intervento urgente per ripristinare il manto stradale e i marciapiedi gravemente ammalorati".

"Oggi, mentre, stavamo svolgendo la conferenza stampa sul posto, sono arrivati alcuni operai a sfalciare l'erba incolta, ormai capita spesso che noi annunciamo una conferenza e l'amministrazione, dopo mesi e mesi di incuria, manda qualcuno il giorno stesso della conferenza a far vedere che si sta operando. Questo comportamento cinico dell'amministrazione se da un lato conferma che abbiamo ragione e che la nostra presenza diventa necessaria e fondamentale dall'altro ci rattrista perchè denota l'improvvisazione e la mancanza di programmazione e di visione di coloro che sono chiamati a governare la nostra città . Rimangono comunque tanti altri problemi da noi segnalati e irrisolti a partire dalle strade dissestate, marciapiedi come groviere, case occupate abusivamente, spaccio di droga, pista ciclabile impercorribile, giochi nel parco non fruibili, assenza di controlli, mancanza di censimento delle situazioni di grave illegalità negli stabili popolari."

“Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi”.

⁃ Aldo Moro -