Intervento di maxiemergenza questa mattina al liceo statale “Marconi” di Pescara, dove si è verificata un’intossicazione da ammoniaca, proveniente con ogni probabilità dal laboratorio di chimica dell’istituto. La scuola è stata immediatamente evacuata e sul posto sono intervenute le squadre del 118 della ASL di Pescara, che hanno attivato il protocollo di maxiemergenza e allestito un Posto Medico Avanzato davanti all’istituto. Sono stati impiegati 3 medici del 118, 3 infermieri, 20 soccorritori e 5 ambulanze, coordinati dalla Centrale Operativa e dal Direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza della ASL Dr. Aurelio Soldano. Al momento risultano 4 pazienti trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pescara di cui una professoressa, tutti in condizioni non gravi. Alcuni episodi di malessere sono stati segnalati anche tra i Vigili del Fuoco intervenuti.
Subito dopo una precisazione della ASL.
Dai riscontri effettuati e dalle informazioni acquisite, non è stata confermata la presenza di ammoniaca, inizialmente ritenuta la possibile causa dell’irritazione. Le analisi finora effettuate non hanno evidenziato alcuna positività a tale sostanza. Sulla base delle valutazioni attuali, si tratterebbe dell’inalazione di una sostanza irritativa non ancora identificata. Si precisa, inoltre, che risultano 5 accessi al Pronto Soccorso di Pescara – quattro studenti e una collaboratrice scolastica – tutti con sintomatologia lieve e in buone condizioni generali. Un ulteriore studente è stato accompagnato al Pronto Soccorso di Chieti per accertamenti. Si precisa, infine, che non è presente alcun laboratorio di chimica all’interno dell’Istituto, come in precedenza erroneamente riportato.
Chiusura immediata della scuola per oggi
Il presidente della Provincia Ottavio De Martinis dispone la chiusura immediata e temporanea del Liceo Statale “Guglielmo Marconi", che si trova in via Marino Da Caramanico n. 26, per l’intera giornata di oggi, 16 ottobre 2025, e comunque fino a cessate esigenze, con l'interdizione totale dell’accesso ai locali scolastici per studenti, docenti e personale. Il provvedimento è stato firmato dopo aver ricevuto la richiesta della Provincia di Pescara, in persona del Presidente Ottavio De Martinis, di chiusura temporanea del Liceo per tutelare la salute e la sicurezza di studenti e personale, dopo che e in data odierna è stato avvertito nell’istituto "un forte odore proveniente presumibilmente dall’impianto di climatizzazione e in attesa di accertare la causa esatta dell’emissione e di verificare l’eventuale presenza di gas refrigerante o altre sostanze nocive".
L’assessore Verì ringrazia gli operatori per la gestione dell’emergenza del liceo Marconi
“Quanto accaduto questa mattina al liceo Marconi di Pescara ha dimostrato l’efficienza del sistema di maxi emergenze sanitarie della nostra regione. Voglio ringraziare pubblicamente, da parte mia personale e dell’intera comunità abruzzese, tutti gli operatori che sono intervenuti per soccorrere gli studenti della scuola”. Lo sottolinea l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, rimasta in contatto durante le operazioni con il dottor Aurelio Soldano, direttore del dipartimento emergenza-urgenza della Asl di Pescara.
“Il Sistema di Emergenza Sanitaria Territoriale 118 della Asl di Pescara – continua la Verì – ha attivato una risposta rapida, strutturata ed efficace, coordinando in tempo reale tutte le risorse disponibili sul territorio in appena 30 minuti”. Su disposizione della Centrale Operativa 118 Pescara-Chieti, sono state immediatamente mobilitate tre ambulanze medicalizzate (MSA), due unità di soccorso infermieristiche MAB e ulteriori mezzi di supporto, con il coinvolgimento diretto del personale medico, infermieristico e volontari del soccorso delle organizzazioni di volontariato Life e Misericordia Pescara. “Il personale sanitario – aggiunge ancora l’assessore - ha garantito la valutazione sanitaria sul posto di decine di studenti e docenti, eseguendo il triage rapido e la gestione clinica dei sintomatici, in stretto raccordo con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il personale scolastico. Un esempio di collaborazione interistituzionale e interforze che ci riempie di orgoglio”.
Contestualmente, è stato attivato il Piano di Massiccio Afflusso di feriti (Peimaf) nel presidio ospedaliero di Pescara, con la predisposizione di 20 posti letto supplementari e l’attivazione della pronta disponibilità del personale del Pronto Soccorso e dei reparti di area critica, in modo da garantire la piena capacità di accoglienza e il trattamento immediato dei pazienti trasportati. “L’intera operazione, è stata coordinata dal dottor Soldano – prosegue ancora la Verì – dimostrando un livello di integrazione del sistema di emergenza sanitaria della Asl di Pescara, capace di assicurare in tempi rapidissimi una risposta a 360 gradi, dal luogo dell’evento fino alla gestione ospedaliera, secondo le più recenti linee guida di medicina d'emergenza. Voglio ringraziare nuovamente tutto il personale coinvolto: medici, infermieri, autisti-soccorritori, volontari del soccorso, organizzazioni di volontariato, operatori della Centrale Operativa, nonché il personale ospedaliero del Pronto soccorso di Pescara per la professionalità, la tempestività e il senso del dovere dimostrati anche in questa circostanza complessa”. Nel frattempo l’Arpa sta svolgendo i campionamenti per analizzare la presunta tossicità delle sostanze rilasciate negli ambienti scolastici.
Cgil Pescara e Flc Cgil Pescara richiamano l'attenzione sulla sicurezza delle scuole.
Una sospetta fuoriuscita di ammoniaca ha causato l'evacuazione e la chiusura del Liceo Statale Guglielmo Marconi di Pescara questa mattina. Diversi docenti, studenti e studentesse hanno accusato malori dopo aver inalato la sostanza, sprigionatasi all'interno dell'istituto. Almeno cinque persone sono state trasportate in ospedale, mentre altre sono state assistite sul posto dai soccorsi. È immediatamente scattato il protocollo per le maxi-emergenze. L'istituto è stato dichiarato chiuso dalle autorità per "concreto e immediato pericolo" per la salute pubblica. Le cause precise dell'accaduto sono al momento sotto accertamento. In riferimento al grave episodio, Luca Ondifero e Augusta Marconi, rispettivamente Segretario della Cgil Pescara e Segretaria della Flc Cgil di Pescara sottolineano quanto segue: “La scuola è stata riconsegnata solo lo scorso anno, si tratta di un edificio di nuova realizzazione, e le prime informazioni suggeriscono che il danno sia riconducibile a problemi legati alla struttura stessa. In attesa degli accertamenti tecnici di competenza dei Vigili del Fuoco, vogliamo rimarcare con forza l'imprescindibile necessità di salvaguardare la sicurezza dei luoghi di lavoro, a partire dal personale scolastico e dagli studenti. Tutti devono poter contare sulla certezza di trovarsi in un luogo pubblico sicuro, a maggior ragione se si tratta di una scuola. La sicurezza non è un optional, ma un principio fondamentale da cui non si può prescindere. Per questo richiamiamo la Provincia, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Pescara e l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo a farsi carico di controlli straordinari e approfonditi sulla sicurezza degli edifici scolastici e di tutti i luoghi dedicati alla conoscenza. Le scuole devono garantire presidi di sicurezza efficaci, e non è accettabile che possano verificarsi episodi del genere, soprattutto in edifici di recente costruzione, che mettono a repentaglio la salute di chi li vive ogni giorno. Chiediamo formalmente di conoscere le dinamiche e le cause che hanno portato all'incidente, l’accertamento di eventuali responsabilità, l’estensione generale dei controlli sulla sicurezza strutturale di tutti gli edifici scolastici, su tutto il territorio provinciale e regionale".