"Lo storico rifugio 'Iaccio della Madonna', nel territorio di Caramanico Terme, versa in uno stato di incuria. Sporcizia e mancanza di manutenzione caratterizzano oggi la struttura, punto di riferimento da sempre per escursionisti e amanti della montagna". A segnarlo è il circolo Lega di Caramanico, coordinato da Gregorio Sperduti, che invita l'amministrazione comunale ad attivarsi per ripristinarne al più presto la piena fruibilità.
"Il rifugio 'Iaccio della Madonna' – sottolinea la Lega – è parte integrante dell'identità escursionistica e naturalistica della Valle dell'Orta e della Majella. Restituirgli decoro significa valorizzare non solo il patrimonio ambientale, ma anche l'immagine turistica di Caramanico Terme. Un modello da seguire dovrebbe essere quello alpino, dove i rifugi formano una rete di strutture curate, accoglienti e funzionali, capaci di attrarre migliaia di turisti ogni anno. Il turismo escursionistico è oggi il principale motore dell'economia locale – prosegue – ma per crescere occorre migliorare i servizi di supporto. Una rete di rifugi ben gestiti può rafforzare l'offerta turistica, creare opportunità di lavoro per i giovani e trasformare Caramanico in un vero polo del turismo montano, con benefici per tutto il comprensorio della Majella".