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Giovedì, 29 Gennaio 2026 17:52

Temperature calano specie sul versante adriatico

Continua l'arrivo di perturbazioni atlantiche in rapida successione sull'Italia che favoriranno un nuovo peggioramento nelle prossime ore e manterranno attive condizioni di variabilità venerdì

Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org

La nostra penisola continua trovarsi sotto la scia di correnti atlantiche che convogliano sistemi nuvolosi di origine atlantica in rapida successione e l'arrivo di una nuova perturbazione in queste ore ha favorito un graduale peggioramento delle condizioni atmosferiche soprattutto al centro-sud. Una graduale attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni è prevista dal tardo pomeriggio-sera e in nottata ma nella giornata di venerdì si prevedono condizioni di variabilità in quanto sull'Italia continueranno ad affluire correnti atlantiche che potrebbero dar luogo alla formazione di nuovi annuvolamenti sulle nostre regioni peninsulari, localmente associati a precipitazioni, alternate a schiarite, in attesa dell'arrivo di una nuova veloce perturbazione, prevista per il fine settimana, che interesserà direttamente le regioni meridionali e, marginalmente, le nostre regioni centrali: si formerà un minimo depressionario che richiamerà aria più fredda dai vicini Balcani verso le nostre regioni adriatiche, specie nella giornata di sabato, mentre da domenica la perturbazione abbandonerà la nostra penisola e si sposterà verso la Grecia, favorendo un graduale miglioramento soprattutto sulle nostre regioni centrali, in estensione verso le restanti regioni entro la serata di domenica. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, inoltre, l'arrivo di nuove perturbazioni atlantiche nei primi giorni della prossima settimana, specie da martedì, con venti meridionali in rinforzo e probabile conseguente temporaneo aumento delle temperature.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni sparse, inizialmente più probabili sulla Marsica, nell'Aquilano, sull'Alto Sangro, in estensione verso la Valle Peligna e, entro la mattinata, verso il settore adriatico. Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso al disopra dei 1000-1200 metri, specie sui rilievi che si affacciano ad ovest. Possibili schiarite tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio ma la tendenza è verso un nuovo probabile aumento della nuvolosità ad iniziare dalle zone interne e montuose con possibili precipitazioni, nevose sui rilievi appenninici. Le precipitazioni tenderanno ad estendersi nuovamente sul versante adriatico e interesseranno probabilmente anche le aree costiere ma con fenomeni in attenuazione in nottata e nelle prime ore della mattinata di venerdì. Temperature: In diminuzione, specie sul versante adriatico. Venti: Deboli dai quadranti settentrionali con possibili rinforzi lungo la fascia costiera, specie nel pomeriggio. Mare: Generalmente mosso, localmente molto mosso.

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