Nella notte del 25 aprile la sede di Fratelli d'Italia a Pescara è stata imbrattata esternamente, le "serrande e gli stemmi della nostra sede con scritte di odio e simboli antagonisti" si legge sul social del partito. Sono riportate nelle foto le scritte come "Fratelli d'Israele, infami", "Acab".
Il coordinatore cittadino Andrea Cocchini la mattina è stato in sede con la polizia e ha formalizzato la denuncia alle autorità competenti. Si apprende dal post.
"Nei prossimi giorni chiameremo a raccolta i nostri volontari per ripulire la sede e restituirle il decoro che merita. Grazie alle forze dell'ordine per il tempestivo intervento. La sede riapre, le attività proseguono, la nostra comunità è più unita di prima".
Atto vandalico contro sede Fratelli d'Italia a Pescara: solidarietà della Lega
"Come Lega siamo da sempre contro ogni forma di intimidazione e violenza ed esprimiamo profonda vicinanza e piena solidarietà alla comunità di Fratelli d'Italia per l'atto vandalico di cui è stata oggetto, domenica scorsa, la loro sede di Pescara. Un gesto grave e inaccettabile, che condanniamo senza esitazione. Si tratta dell'ennesima azione firmata dai soliti "fascisti rossi" che cercano di impedire agli altri di esprimere liberamente le proprie opinioni. Come, ad esempio, é accaduto a Milano poco piú di una settimana fa durante la nostra iniziativa, quando gruppi di antagonisti di sinistra hanno provato a vietarci di manifestare pacificamente, senza peró riuscirvi. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati al più presto e consegnati alla giustizia". Così Emanuele Evangelista e Marco Di Giacomo, rispettivamente segretario provinciale e segretario cittadino Lega Pescara.