Lunedì, 15 Giugno 2026 17:07

Pescara, da oggi attivo il Mini CUP della Radiologia per gli esami di controllo

È operativo da oggi, 15 giugno all'Ospedale di Pescara il nuovo Mini CUP (o CUP di secondo livello) della Radiologia, uno sportello dedicato alla prenotazione diretta degli esami diagnostici di controllo prescritti dagli specialisti ospedalieri ai pazienti già in cura.

Il servizio è stato attivato, a isorisorse, nell'area antistante l'ingresso della Radiologia, al piano terra del presidio ospedaliero, e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di riorganizzazione che la ASL di Pescara sta portando avanti per migliorare la gestione dei percorsi assistenziali e delle liste di attesa.

Il nuovo sportello consentirà alle Unità Operative ospedaliere di programmare direttamente gli esami di follow-up necessari ai propri pazienti, effettuando la diretta presa in carico.

Le modalità operative sono state illustrate nei giorni scorsi nel corso di un incontro con i Direttori e i referenti delle Unità Operative ospedaliere, alla presenza del Direttore Generale Vero Michitelli e del Direttore del Dipartimento dei Servizi e della UOC Radiologia Vincenzo Di Egidio.

L'attivazione del Mini CUP della Radiologia si inserisce nel più ampio programma di interventi che l'azienda sanitaria sta realizzando per migliorare la presa in carico dei pazienti e la gestione delle prestazioni specialistiche. Dopo le esperienze già avviate in alcuni percorsi specialistici, tra cui l'area dell'Oncoematologia, la ASL di Pescara estende infatti il modello della prenotazione diretta anche alla diagnostica per immagini, consentendo la programmazione di TAC, risonanze magnetiche, ecografie e altri esami di controllo direttamente all'interno del percorso assistenziale.

«Con questa iniziativa continuiamo a investire in un modello organizzativo che mette al centro il paziente e semplifica concretamente il suo percorso all'interno dell'ospedale», dichiara il Direttore Generale Vero Michitelli. «Quando una persona è già presa in carico da una struttura specialistica, deve poter contare su un percorso il più possibile lineare. L'obiettivo è garantire continuità assistenziale, ridurre gli adempimenti a carico dei cittadini e consentire una programmazione più efficace delle prestazioni di controllo e degli approfondimenti diagnostici».

Il nuovo servizio rappresenta uno dei tasselli della strategia aziendale sul governo delle liste di attesa. Accanto al potenziamento dell'offerta di prestazioni, la ASL sta infatti lavorando sul governo dell'appropriatezza prescrittiva, sulla distinzione tra primi accessi e controlli successivi, sul rafforzamento della presa in carico specialistica e sull'implementazione di strumenti organizzativi dedicati ai follow-up dei pazienti.