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Mercoledì, 09 Settembre 2026 17:47

Proseguirà il caldo afoso lungo la fascia costiera

L'avvicinamento di una perturbazione atlantica favorirà un deciso peggioramento al nord e sul medio-alto settore tirrenico con elevata probabilità di forti temporali in estensione, in serata, verso Umbria e Marche. Il peggioramento si estenderà verso le restanti regioni centrali tra giovedì sera e venerdì

Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org

Il promontorio di alta pressione di matrice nord-africana, che da giorni favorisce condizioni di tempo stabile e temperature ben al disopra delle medie stagionali, tenderà ulteriormente ad attenuarsi al nord e sul medio-alto settore tirrenico dove, in queste ultime ore, gli avamposti di una perturbazione atlantica hanno provocato un deciso aumento dell'instabilità sulle regioni settentrionali con lo sviluppo di intense cellule temporalesche responsabili di intensi episodi di maltempo, specie su Liguria, Lombardia e Veneto. Nelle prossime ore sono attesi nuovi temporali, anche di forte intensità, su gran parte delle regioni settentrionali, sulla Liguria, sulla Toscana, in estensione verso l'Emilia-Romagna e, entro la serata, anche sull'Umbria e sulle Marche. Il lento spostamento della perturbazione atlantica determinerà una certa persistenza dell'instabilità sulle regioni settentrionali e il successivo movimento della perturbazione verso le restanti regioni centrali provocherà una progressiva intensificazione dell'instabilità sul Lazio, sull'Abruzzo, sulle Marche e sul Molise tra giovedì e venerdì, con temporali localmente intensi, accompagnati da violente raffiche di vento e da possibili grandinate.

I temporali saranno più probabili in una prima fase, tra stasera e giovedì, sul settore tirrenico e sulle zone appenniniche (Appennino settentrionale e Appennino umbro-marchigiano), anche se non si escludono fenomeni in sconfinamento verso le Marche entro la serata, mentre tra giovedì e venerdì il peggioramento riguarderà non solo il settore tirrenico (Lazio e Toscana in particolare) dove i fenomeni saranno più frequenti, ma i temporali si estenderanno lentamente anche verso il settore adriatico e l'instabilità continuerà a manifestarsi almeno fino alla mattinata di sabato. L'arrivo di questa nuova perturbazione atlantica determinerà anche un generale calo delle temperature al nord nelle prossime ore, mentre sulle nostre regioni adriatiche bisognerà attendere la giornata di venerdì, quando aumenterà la probabilità di temporali e le temperature elevate di queste ultime settimane saranno sostituite da valori ben più gradevoli. Si tratta di una situazione molto complessa e la previsione potrebbe subire sostanziali variazioni, con i temporali che potrebbero interessare zone non previste, in quanto sulla nostra penisola, in particolare al centro-nord e sul versante adriatico, è presente molta energia potenziale che potrebbe favorire anche lo sviluppo di fenomeni violenti. Per quel che riguarda le regioni meridionali, alla base dei dati attuali, l'instabilità si manifesterà tra venerdì e sabato, ad iniziare dalla Campania e dalle zone appenniniche, in estensione verso il settore adriatico, con temperature in graduale diminuzione entro la giornata di sabato.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo sereno o poco nuvoloso, specie al mattino, ma dal pomeriggio è previsto un graduale aumento della nuvolosità ad iniziare dalla Marsica, dall'Alto Aquilano e sulle zone montuose, dove non si escludono rovesci sparsi, specie in serata, più probabili sull'Alto Aquilano, sulle zone montuose. Nel pomeriggio saranno possibili addensamenti consistenti sulle zone interne e montuose con occasionali rovesci temporaleschi, in estensione verso le zone pedemontane ed alto collinari che si affacciano sul versante adriatico. Non sono attesi fenomeni rilevanti, tuttavia non è da escludere del tutto la possibilità di occasionali nuovi temporali in sconfinamento dalle vicine Marche verso il Teramano, specie in serata/tarda serata, con possibili rinforzi del vento lungo la fascia costiera e collinare. Proseguirà il caldo afoso lungo la fascia costiera, anche se sulle zone interne i valori massimi inizieranno a diminuire e risulteranno meno elevati rispetto ai giorni scorsi. Nelle prossime ore seguiranno nuovi aggiornamenti.

Temperature: Generalmente stazionarie con valori ben al disopra delle medie stagionali. Caldo afoso lungo la fascia costiera ma da stasera è prevista una graduale diminuzione ad iniziare dalle zone interne e montuose. Venti: Deboli occidentali o sud-occidentali sulle zone interne e montuose, orientali o sud-orientali lungo la fascia costiera e collinare, in rinforzo durante le ore centrali della giornata e nel pomeriggio. Mare: Quasi calmo o poco mosso al mattino ma con moto ondoso in aumento nel pomeriggio.

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