Giovedì, 16 Giugno 2016 16:47

Pescara/turismo. Confartigianato “Serie A: trasformare promozione in opportunita’”

Pisani

"La notizia del giorno, l'annullamento dello storico Trofeo Matteotti, ha dell'incredibile: l'ennesima occasione di visibilità persa e, ovviamente, l'ennesima perdita per le aziende artigiane pescaresi. Ci saranno ripercussioni a livello turistico, mentre Pescara è già martoriata da tanti fattori negativi, a partire dall'inquinamento del mare. Abbiamo l'ultima carta da giocare e stavolta le istituzioni devono fare la loro parte: la promozione del Pescara Calcio in serie A. Da giorni il nome della città è su tutti i media nazionali e, finiti i festeggiamenti, è il momento di trasformare questo successo in opportunità". Lo afferma il presidente di Confartigianato Commercio Pescara, Massimiliano Pisani.

 

"Adesso è necessario organizzarsi davvero - aggiunge - Confartigianato non dà la colpa del calo turistico al maltempo, ma, come fa da tempo, offre delle proposte, che, purtroppo, molto spesso rimangono inascoltate. La prima cosa da fare, e lo chiediamo da mesi, è aprire immediatamente un punto turistico; non un semplice infopoint, ma una vera e propria centrale organizzativa per far conoscere Pescara ai sostenitori delle altre squadre, per far sì che la loro non sia una permanenza da 90 minuti, ma una vera mini vacanza, presentando opportunità ed offerta turistica. I nostri 404 tifosi, in occasione di Trapani-Pescara, ad esempio, arrivati a Marsala, peraltro piccolo centro, si sono trovati a pochi passi dall’infopoint, come testimonia anche il nostro funzionario Fabrizio Vianale che era tra loro".

Secondo Confartigianato Commercio Pescara, tale percorso deve essere "supportato anche dalla Saga, che deve immediatamente adoperarsi per attrarre vettori aerei operanti sulle maggiori città che hanno squadre in serie A e per pensare a dei charter che favoriscano la presenza dei tifosi per almeno due giorni nella nostra città. Altra iniziativa fondamentale - aggiunge Pisani - è la 'tessera del tifoso', da regalare agli utenti anche tramite internet, per usufruire di sconti in negozi, alberghi ed attività pescaresi".

"Piuttosto che piangerci addosso e ragionare sul maltempo, dovremmo ragionare sui numeri: squadre del calibro della Juventus o dell'Inter - osserva il presidente di Confartigianato Commercio - muovono migliaia di tifosi, che andrebbero visti come migliaia di opportunità, da moltiplicare per 20 squadre".

"Ribadiamo la disponibilità ad offrire gratuitamente la consulenza dei nostri esperti e delle nostre sedi, auspicando che anche questo invito non resti inascoltato. Confartigianato, come sempre - conclude Pisani - è pronta a fare la sua parte, come  sta già facendo per la valorizzazione del 'Marina di Pescara', grazie al nostro presidente regionale Luca Di Tecco, e coinvolgendo tutti gli associati nell'operazione".

L’assessore Diodati su Trofeo Matteotti: “Ci dispiace per la decisione presa dagli organizzatori. Logisticamente abbiamo fatto e siamo pronti a fare di tutto per agevolare il Trofeo, come facciamo con ogni evento da quando governiamo, ma non abbiamo risorse per sostenere né il Matteotti, né altro”

“Ho letto con grande dispiacere l’annuncio degli organizzatori del Trofeo Matteotti circa lo stop all’edizione 2016, che era già prevista per il 17 luglio prossimo. Dispiace che una manifestazione storica come questa debba fermarsi, come ci dispiace di non poterla sostenere se non logisticamente e burocraticamente parlando, come siamo costretti a fare con tutte le manifestazioni sportive da quando ci siamo insediati, per via delle ristrettezze economiche in cui il Comune si trova e per il rigore che il piano di riequilibrio finanziario ci impone per risanare i conti della città.

Sin dallo scorso anno ci siamo messi a disposizione per supportare l’organizzazione per quanto riguarda la parte logistica come facciamo con tutte le manifestazioni che ci coinvolgono, ci siamo inoltre fatti partecipi con la Regione per cercare la soluzione che risolvesse il problema. Restiamo disponibili a qualsiasi tipo di dialogo, ma purtroppo non possiamo fare altro: una situazione che abbiamo riferito più volte anche agli organizzatori proprio per studiare il modo che consentisse al Trofeo di continuare.

E’ così con tutti gli eventi pure importanti che si sono svolti nella nostra città fino ad oggi, non c’è penalizzazione in questa scelta,  non abbiamo dato contributi a nessuno e ci auguriamo che ci sia ancora un margine perché il Trofeo torni a correre fra le strade della città dov’è nato”.

L'assessore Diodati su riunione sullo Stadio poi chiarisce : “Comune pronto a fare tutti i necessari lavori di adeguamento per consentire alla città di seguire al meglio il campionato di serie A, ma siamo convinti che l'esternalizzazione sia la via da seguire per il futuro”

Riunione relativa all'adeguamento delle condizioni strutturali dello Stadio in vista della ripresa di campionato, che con la promozione della squadra ospiterà le competizioni della Serie A. Alla riunione erano presenti oltre al sindaco Marco Alessandrinji e all'assessore allo Sport Giuliano Diodati, i tecnici comunali e il Dottor Giovanni Castelli, rappresentante della Lega Calcio di serie A.

“Conquistata la serie A il Comune è ora pronto, anche se con estreme difficoltà economiche, a fare tutto ciò che ci compete perché la città, i tifosi possano continuare a seguire i biancazzurri e il massimo campionato allo Stadio Adriatico Cornacchia – riferisce l'assessore allo Sport Giuliano Diodati – La struttura prima di riaprire le porte ha bisogno di lavori di adeguamento, necessari a renderla completamente agibile e completamente fruibile, a causa di criticità che riguardano la curva nord e sud. L'Amministrazione sta facendo il possibile per recepire i fondi che consentiranno la messa a norma delle parti sensibili in tempo con la ripresa delle partite, interventi a cui si aggiunge anche la necessità di investire altre risorse sul manto erboso: cercheremo di agevolare in tutto la soluzione dei problemi rilevati e facendoci avanti malgrado i costi che tale situazione comporta, cosa che ci convince sempre di più del fatto che la scelta dell'esternalizzazione della gestione sia la via da seguire per l'immediato futuro. Ci faremo parte attiva anche con tutti gli enti e soggetti preposti per sapere come dobbiamo muoverci per ottimizzare interventi, risorse e tempi, ma ancora di più riteniamo che si debba al più presto arrivare alla procedura per il nuovo stadio al fine di dare alla città la struttura che merita e ai cittadini la possibilità di seguire al meglio la nostra squadra”.