Federica Fusco insultata da Luca Sofri: “VAFFA”
Fnsi e Sga, che riferiscono l'accaduto in uno scritto stampa, sono al fianco della collega -
La Federazione nazionale della stampa italiana e il Sindacato giornalisti abruzzesi esprimono “solidarietà alla collega Federica Fusco, collaboratrice della redazione di Pescara del Messaggero che, in occasione della serata inaugurale del Festival delle Letterature dell'Adriatico, è stata insultata dal direttore della manifestazione e del Post, Luca Sofri. “
La vicenda si inquadra in una polemica sulla partecipazione del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al primo appuntamento del Festival. Rimproverandole aspramente di aver sottolineato, in un articolo pubblicato sul quotidiano, la sua "posizione" di marito della "neonominata direttrice di Rai3, Daria Bignardi", Sofri ha concluso la conversazione con la collega con un elegantissimo "vaffa", alla presenza di una decina di persone. Si legge in una nota.
“Federica Fusco è una delle tante collaboratrici che, con il suo lavoro attento e con compensi esigui, contribuisce a costruire un'informazione di qualità sul territorio e nella testata per cui lavora. Al di là delle regole della buona educazione, pure evidentemente calpestate, Luca Sofri dovrebbe ricordare anche quelle della libertà di espressione e del dovere di collaborazione fra colleghi, richiamate nella legge istitutiva dell'Ordine. Principi che mai devono e possono essere piegati ad interessi personali o di altra natura.”
CasaPound Italia protesta contro la campagna referendaria del Premier.
Mentre Matteo Renzi si trova a Pescara per una serie di appuntamenti istituzionali, CasaPound Italia segue tappa dopo tappa il Presidente del Consiglio, dal Porto Turistico all'ex Aurum, per manifestare la propria contrarietà alla riforma costituzionale voluta dal Governo. "Chi meglio di CasaPound - afferma in una nota il responsabile cittadino del movimento, Mirko Iacomelli - poteva accogliere Renzi in città, vista l'insistenza con cui membri del Governo citano a turno il nostro movimento, impiegandolo come termine dei più sciocchi paragoni?". "Tra gli incontri con il mondo economico e produttivo abruzzese e l'inaugurazione di un festival della letteratura - continua la nota - nel tour di Renzi non poteva mancare, lupus in fabula, l'appuntamento conclusivo dal titolo messianico 'La riforma costituzionale che serve al futuro del Paese', come se non fosse sufficientemente lampante l'atteggiamento prono con cui classe politica e intellighenzia si relazionano con il Premier. Una riforma costituzionale contro cui CasaPound si batte ormai da mesi perché, ricordiamo, votare sì significherebbe in primis condividere il programma di governo di Matteo Renzi e accordargli, attraverso la riforma del sistema parlamentare, un maggior potere al fine di realizzare il suo progetto". "Questo 2016 - termina la nota - ci ha regalato due episodi degni di nota, come la vittoria della Brexit in Gran Bretagna e il trionfo di Trump negli USA, espressioni di un sentimento di revanche da parte del popolo e, come degna conclusione, l'unica soluzione rimane quella di votare NO al referendum del 4 Dicembre, anche se non sei o non la pensi come CasaPound".
Pignoli: "chiacchiere sul sociale scoperta l'acqua calda"
“Nel corso della visita di Renzi si sono scoperti i problemi del sociale di Pescara: come al solito solo chiacchiere e promesse” Così il consigliere comunale Massimiliano Pignoli:“il sindaco Alessandrini ha scoperto l'acqua calda relativamente ai problemi del sociale che la città vive”, dice “Problemi dei quali io, - aggiunge l'esponente di Scegli Pescara-Lista Teodoro - mi sono sempre occupato segnalandoli prima all'assessore al Sociale Cerolini Forlini e poi all'assessore Diodati. Ora farò lo stesso con la Allegrino, ma come al solito si fanno tante chiacchiere e si elargiscono promesse alle quali non seguono mai i fatti”.