Meeting intenso di 4 giorni all’Università di Cambridge, al DAMTP e all’Istituto di Astronomia, con il Professor Stephen Hawking e con gli scienziati del luogo. Il Professor Remo Ruffini, Direttore dell’ICRANet, e il Professor Roy Patrick Kerr, lo scopritore della “Metrica dei buchi neri di Kerr”, cattedra “Yevgeny Mikhajlovic Lifshitz - ICRANet Chair” presso l’ICRANet, hanno illustrato i recenti progressi compiuti dagli scienziati dell’ICRANet.
Un lavoro quello dell’ICRANet che mostra le prove dell’esistenza di due nuovi Gamma-Ray Burst (GRB) corti della famiglia degli S-GRB, che hanno origine nella fusione di due stelle di neutroni in un sistema binario che formano un buco nero di Kerr. L’esistenza di una emissione caratteristica alle energie del GeV, che segue precisamente la formazione del buco nero, è stata presentata. Yerlan Aimuratov è un giovane scienziato dall’Università, associata all’ICRANet, di Alamaty in Kazakistan. Analizza, inoltre, i cosiddetti “flare iniziali”, che sono seguiti da una fase di “plateau” e quindi dal decadimento finale dell’aferglow (per cui questa è globalmente definita fase di “flare-plateau-afterglow”), nelle curve di luce X dei GRB osservati da Swift-XRT.
Viene mostrato che solo i GRB della famiglia “binary-driven hypernova” (BdHN), GRB lunghi generati dall’esplosione di una Supernova in un sistema binario con una stella di neutroni compagna vicina, danno origine a questi flare. La natura dei flare è identificata con la collisione del GRB, emesso dalla formazione del buco nero, con il materiale espulso nell’esplosione della supernova. Importante sono stati il contributo di un giovane scienziato cinese: Wang Yu e Particolarmente quello di una giovane scienziata proveniente dalla Università, associata all’ICRANet, di Santander in Colombia, e che collabora anche con i Los Alamos National Laboratories negli USA: Laura Becerra. Gli studi sono proseguiti martedì a casa del Prof. S. Hawking, dove sia il Prof. Ruffini che il Prof. Kerr sono stati invitati per cena. Mercoledì e giovedì si sono tenuti ulteriori incontri e due seminari congiunti per i Dipartimenti di Matematica e di Astronomia al DAMTP, Università di Cambridge, rispettivamente su “Black Holes”, da parte del Prof. Roy P. Kerr, e su “The Moment of formation of a Black Hole in Gamma-Ray Bursts” da parte del Prof. Remo Ruffini
ICRANet, International Center for Relativistic Astrophysics Network, è una organizzazione internazionale. I Membri sono quattro Stati e tre Università e Centri di Ricerca: la Repubblica di Armenia, la Repubblica Federale del Brasile, la Repubblica Italiana, lo Stato Città del Vaticano, insieme alla Università di Arizona (Tucson, USA), alla Università di Stanford (USA) e all’ICRA. Il Centro di Coordinamento si trova in Piazza della Repubblica n.10, Pescara, Italia. Finanziata dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.