Lunedì, 14 Agosto 2017 15:38

Manoppello. Toppi: “Gettoni indebitamente percepiti:  si proceda alla restituzione.”

a consiglieri comunali della passata consiliatura, per la partecipazione alle sedute della Conferenza dei capigruppo

 

“Una strana determina è apparsa nei giorni scorsi sull’albo pretorio del Comune di Manoppello: una liquidazione 1.680,71 euro a favore dei Sigg.ri Giorgio De Luca (€ 797,24), Lucio Di Bartolomeo (€ 644,30) e Alessio Blasioli (€ 239,17), consiglieri comunali della passata consiliatura, per la partecipazione alle sedute della Conferenza dei capigruppo svoltesi negli anni 2012-2013-2014-2015-2016.” La denuncia dal Gruppo Consiliare “Manoppello L’Alternativa”, dalla consigliera comunale Barbara Toppi “ Probabilmente siamo l’unico Comune in Italia ad aver riconosciuto ai rappresentanti dei gruppi consiliari il gettone di presenza per la partecipazione alla Conferenza dei capigruppo, un emolumento mai concesso finora a nessun consigliere manoppellese e non previsto né da leggi nazionali, né dallo Statuto dell’Ente, né dal Regolamento Comunale.”

Si legge in una nota “La giurisprudenza contabile ha infatti definitivamente chiarito che i compensi percepiti dai consiglieri comunali sono omnicomprensivi e che il diritto al gettone di presenza si matura esclusivamente per la partecipazione alle riunioni del Consiglio e delle Commissioni e non anche per la Conferenza dei capigruppo, mettendo definitivamente fine alla “furbata” di alcuni Comuni che, per poter riconoscere il gettone di presenza anche per le sedute della Conferenza, avevano inserito nel proprio Statuto o Regolamento una specifica norma che equiparava la Conferenza dei capigruppo alle Commissioni consiliari.”

Aggiunge “E mentre questi Comuni, spesso spaventati dai controlli della Guardia di Finanza, hanno provveduto ad adeguarsi, modificando i propri regolamenti e richiedendo indietro i soldi illegittimamente versati ai capigruppo, a Manoppello accade esattamente l’opposto: si liquidano gettoni di presenza retroattivi benché nessuna norma (neppure regolamentare o statutaria) lo preveda. Ma ciò che mi lascia basita è che a richiedere l’indebito pagamento sia stato il Sindaco Giorgio De Luca che, con una nota inviata al Comune il 14/10/2016 (ormai già Sindaco) ha preteso la liquidazione dei gettoni di presenza per la sua partecipazione alle sedute della Conferenza dei capigruppo negli anni 2011-2016, quando era capogruppo del gruppo consiliare Manoppello città Nuova”.

“In un momento in cui si parla ovunque di lotta agli sprechi, mi stupisce che sia proprio il Primo Cittadino a richiedere  dei soldi che non gli spettano, addirittura in maniera retroattiva. Poiché sia l’ANCI sia il Ministero dell’Interno hanno ribadito che laddove sono state illegittimamente erogate delle somme ai consiglieri comunali per la partecipazione alle riunioni della Conferenza dei capigruppo, il Comune deve procedere al recupero, ho inviato -a nome del gruppo consiliare L’Alternativa- una diffida alla Responsabile del Settore competente, invitandola a procedere al recupero dei gettoni di presenza indebitamente elargiti, ricordandole che il mancato recupero espone l'Amministrazione a responsabilità erariale. Qualora il procedimento non verrà attivato entro 15 giorni, procederò ad effettuare la segnalazione alla Corte dei Conti.” Conclude “L’atto di liquidazione ha peraltro sorpreso anche gli altri due beneficiari Lucio Di Bartolomeo e Alessio che, a loro dire, si sono visti accreditare la somma senza neppure esserne a conoscenza. Di altra opinione è invece lo stesso De Luca che su un social network ha dichiarato che il consigliere Di Bartolomeo (attuale capogruppo di maggioranza) era a conoscenza della richiesta di liquidazione da lui avanzata.”