A dirlo è Paola Cardelli, "I principali, se non unici, artefici del tracollo socio-economico della nostra Città, con manovre oscene e nauseanti si stanno contrabbandando quali 'salvatori della patria', tentando di scaricare tutte le responsabilità sul LORO Sindaco e di arrivare alle elezioni prima che i risultati della LORO insana e scellerata gestione deflagrino in tutta la loro enormità."
Precisa poi, "Se il Bilancio preventivo-consuntivo del 2017 si è potuto chiudere è stato solo grazie al ristoro assicurativo (2.500.000euro) relativo ai danni provocati dagli eventi sismici nonché ad ALMENO UNA operazione contabile affetta da grave irregolarità, ma quello del 2018, a meno di ulteriori eventi calamitosi o di un drastico quanto inverosimile cambiamento di rotta, non ha alcuna possibilità di raggiungere il necessario equilibrio finanziario."
"A questo punto, sfido gli evanescenti 'felini' consiglieri a venire in Aula ad approvare il Loro Bilancio, a sfiduciare il LORO Sindaco ed a spiegare perché a maggio abbiano supportato la revoca di quelle dimissioni che oggi chiedono a gran voce, ma pavidamente, fuori dalla sede istituzionale." Conclude " E sin da ora dichiaro che, se dovesse essere riconvocato il Consiglio per l’approvazione del Bilancio, SARO' PRESENTE a pretendere le dovute risposte da parte di TUTTI gli esponenti (attuali o ex) della miserevole maggioranza uscita dalle urne del 2014"