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Mercoledì, 15 Novembre 2017 15:30

Pescara. Niente scuola domani. Liceo classico allagato per una cazzuola

La cazzuola causa dell'allagamento liceo

giovedì 16 novembre il Comune annuncia che le scuole sospenderanno lezioni. Si allaga liceo classico di Pescara, la causa è una cazzuola, riapre lunedì.

 

Controlli sulla praticabilità delle vie nelle zone più colpite dalle piogge Maltempo. Niente scuola anche per la giornata di domani, giovedì 16 novembre, per il perdurare delle condizioni di maltempo e al fine di poter effettuare le verifiche della percorribilità di tutte le vie cittadine. L’attività didattica resta dunque sospesa nelle scuole di ogni ordine e grado della città.

"Un'ondata di maltempo ampiamente preannunciata, seppur straordinaria, ha paralizzato Pescara. Scuole chiuse, strade e sottopassi allagati, negozi vuoti o costretti a chiudere, disagi ovunque: sono questi gli effetti della pioggia delle ultime ore. Le condizioni climatiche stanno cambiando drasticamente e le nevicate, più o meno intense, sono ormai un appuntamento annuale. Ci chiediamo cosa potrebbe accadere nel caso di un'ondata di maltempo peggiore di quella in corso". Lo afferma il presidente di Confartigianato Commercio Pescara, Massimiliano Pisani. "Assistiamo costantemente ad annunci della politica relativi ad interventi da centinaia di migliaia di euro per il miglioramento e la messa in sicurezza di strade e sottopassi - sottolinea il presidente di categoria - ma, di fatto, ogni volta che piove Pescara si allaga e diventa una città paralizzata, con tutti i rischi che ne conseguono per l'incolumità dei cittadini e danni al tessuto economico. Probabilmente è necessario concentrarsi sulla manutenzione ordinaria: nelle strade della città ci sono buche che rischiano di diventare 'maggiorenni'". Confartigianato Commercio auspica anche l'introduzione di "sistemi di comunicazione più efficienti in caso di emergenze, per avvisare la cittadinanza circa la chiusura di strade e scuole ed evitare il caos cui si assiste sempre in tali circostanze, come avvenuto anche in questo caso".

 

 La Provincia verifica lo stato del liceo classico : rimossa la causa dell’allagamento ora si procede alla aspirazione dell’acqua.

Una cazzuola lasciata incustodita vicino alla grondaia e caduta nel canale di scolo, ostruendolo. E’ questa la causa dell’allagamento di alcune aule del liceo classico “G. D’Annunzio” di Pescara, come hanno potuto prendere atto il Presidente Antonio Di Marco e il dirigente dell’edilizia scolastica, recatisi nei locali dell’istituto dopo aver saputo di una denuncia via FB avvenuta ad opera di una dipendente della scuola, che si sfogava per lo stato di abbandono dell’edificio da parte delle autorità competenti.

“A sentire lei – afferma il Presidente – sembrava che le infiltrazioni fossero state determinate da crolli o lavori fatti male. In effetti l’edificio è stato sottoposto recentemente a lavori di manutenzione straordinaria ad opera del Provveditorato alle opere pubbliche, a cui abbiamo già chiesto di effettuare un immediato sopralluogo. Gli operai che sono immediatamente intervenuti hanno potuto constatare che l’ostruzione del canale di scolo era stato banalmente determinato da una cazzuola scivolata nel canale della grondaia, impedendo il normale deflusso e compromettendo il solaio sotto il tetto, fino ad arrivare a piano terra. Riaperta la gronda, abbiamo visto la ripresa del regolare deflusso. Ora i nostri operai, unitamente ad una ditta esterna, sono al lavoro per aspirare l’acqua che ha invaso alcuni locali, e per riportare la scuola ad una situazione di normalità. Ma per farlo dobbiamo prenderci qualche giorno di tempo. Lunedì contiamo di riaprire la scuola alla normale attività”.

“Voglio sperare - conclude il Presidente - che quanto accaduto sia stato un fatto accidentale e non volontario. Certo chiederò agli organi competenti di svolgere un’indagine a riguardo, riservandomi di adire le vie legali in caso di manomissioni. Spiace, infine, constatare come una dipendente della scuola stessa, come la persona che ha postato le immagini sul suo profilo FB, possa dimostrare tanta acredine e malafede invece di sentirsi parte di una squadra e darsi da fare per risolvere i problemi, piuttosto che insultare le istituzioni per le quali lavora”.

 

E risponde alle dichiarazioni di Di Marco l'esponente di FdI Carola Profeta a difesa della dipendente Ata che avrebbe postato il video. "Il presidente della Provincia di Pescara ha imputato l'allagamento del Liceo Classico ad una "cazzuola" messa male. Ora o in tutta Pescara e provincia ci sono decine e decine di "cazzuole" messe male oppure c'è un problema strutturale nelle scuole e nelle strade. Senza se e senza ma dalla parte della dipendente dell'ATA che non diventerà il capo espiatorio di un inefficace amministrazione comunale e provinciale."

 

Ultima modifica il Mercoledì, 15 Novembre 2017 19:16