Oltre 450 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.
Tra quelli in elenco interessante è il sito archeologico di Sibari sulla costa Ionica della Calabria, sibaritide, vide il sorgere, lo sviluppo e l'espansione e poi il declino della grande polis di Sibari; in epoche successive alla distruzione della città greca, sovrapponendosi in parte alle sue rovine, sorsero prima il centro ellenistico di Thurii e poi quello romano di Copia. Questa eccezionale stratificazione fa di Sibari uno dei siti più estesi ed importanti del Mediterraneo di età arcaica e classica.
Il Museo civico della gente senza storia, inaugurato nel 1997, ospita numerosi reperti antichi dalla preistoria all’età moderna, la millenaria storia della media valle del Sabato, posto a confine tra i territori delle province di Benevento e Avellino. Riaperto al pubblico nel maggio 2003 dall’attuale direzione scientifica, con nuovi reperti ed un nuovo allestimento, ubicato nella cripta della Chiesa Collegiata dell’Assunta, in quattro sale, sezione archeologica, costume popolare ottocentesco, età medievale ed parati liturgici del clero altavillese.
E per gli amanti del popolo Etrusco si può visitare la collina dei Monterozzi, lunga circa 6 km sulla costa tirrenica, tra questa e l'altura della Civita dove sorgeva la città etrusca. Le tombe coprono praticamente tutto il colle; se ne conoscono più di seimila, solo un secolo fa se ne contavano più di 600,. La serie straordinaria di tombe dipinte -ne conosciamo circa 200- rappresenta il nucleo più prestigioso della necropoli che resta, per questo aspetto, la più importante del Mediterraneo. Nel settore di necropoli attualmente aperto al pubblico è possibile ammirare alcuni degli ipogei dipinti più celebri, come le tombe delle Leonesse, dei Leopardi, della Caccia e Pesca etc.; la visita della cosiddetta necropoli Scataglini, un suggestivo angolo integralmente scavato, consente inoltre al visitatore di capire come dovesse in origine presentarsi la ”città dei morti”.
Ecco i siti aperti in Abruzzo
Chieti
Museo archeologico nazionale "La Civitella", Museo archeologico nazionale, Parco archeologico di Iuvanum Località Santa Maria del Palazzo - Montenerodomo
L'Aquila
Castello Piccolomini - Museo d'arte sacra della Marsica Celano; Area archeologica Amiternum Frazione S. Vittorino - L'Aquila; MUNDA - Museo nazionale d'Abruzzo borgo Rivera - L'Aquila
Teramo
Museo archeologico nazionale di Campli Temporanemente chiuso (Per inagibilità)
Pescara
Museo casa natale di Gabriele d'Annunzio