Il Tour dei Ponti non è soltanto un’allegra ciclopasseggiata per le vie e i ponti della città: come sempre, viene organizzata da Pescarabici per mettere in risalto le molte criticità ancora esistenti per i ciclisti urbani: Ponte delle Libertà, i ponti Risorgimento e D'Annunzio, nuovo Ponte Flaiano.
Tour dei Ponti, in programma domenica 8 aprile, il ritrovo è a Piazza Salotto, da dove si partirà alle 10,30. Gli organizzatori sono già presenti dalle 9,30 per le iscrizioni e per dare informazioni sullo svolgimento dell’evento. A dare la partenza alla comitiva sarà il Campione Olimpionico di marcia Giovanni De Benedictis, disponibile dalle 9,30 ad incontrare e intrattenere i partecipanti.
Il percorso toccherà le vie che quotidianamente sono a maggior traffico e rischio per i ciclisti. Corso Umberto, Corso Vittorio Emanuele e via Michelangelo, via Ferrari e quindi, in fondo, lungo via del Circuito, piazza Pierangeli, via Valle Roveto per imboccare il Ponte Flaiano fino al ponte delle Libertà, da cui ci si dirigerà verso la strada Pendolo, una spina del fianco," pista ciclabile li presente, o almeno quello che ne resta, risulta ogni anno intransitabile". La Tiburtina, via Campotosto si salirà al Ponte di ferro della ferrovia e sul ponte D’Annunzio, si arriverà al ponte Risorgimento, passando davanti alla sede del Comune, quindi l’ultimo ponte carrabile sul fiume Pescara che consente di scendere a Piazza della Marina e imboccando via Marco Polo. BìVia Marconi, via Socrate, su via D’Annunzio, e riprendere quindi la pista ciclabile sul marciapiede di viale Pindaro, nella zona universitaria. "Su questa via recentemente è stata realizzata una pista ciclabile in sede riservata, in direzione mare monti, mentre l’altra è rimasta ancora sul marciapiede, in una sede che conserva tua la sua criticità."
Dopo aver attraversato la pineta si arriverà a Piazza Le Laudi e da lì si passerà sul lungomare, passando sul Ponte del Mare, per giungere fino a Piazza 1 maggio, e quindi Piazza Salotto, dove si concluderà la manifestazione, con premi e riconoscimenti. 16 km in tutto: in un contesto in chiaroscuro, in attesa di uno scatto di reni che porti la città Pescara ad avere un piano della mobilità ciclistica, una rete compiuta e sicura di piste ciclabili in grado di garantire sicurezza e completezza dei percorsi ai tanti cittadini che attendono da tempo di poter usare quotidianamente la propria bicicletta, strumento di trasporto strategico per sostenere il commercio e la qualità della vita nel contesto urbano.