"La nostra battaglia è stata improntata sui temi e non sulla maldicenza e l'ingiuria. Sicuramente il mio gruppo ha svolto una corretta campagna elettorale. Pretendiamo trasparenza e non tolleriamo i tentativi di raggiro: i cittadini non devono essere presi in giro!" Così Gianni Filippone precisa in un comunicato e attacca il pieghevole "con il simbolo del Comune e lo stemma di una lista Progetto Futuro”, chiosa, " fatto a spese dei cittadini? Attendiamo il rendiconto delle spese elettorali della lista vincitrice!"
Poi ammette, "E anche se nell’immediato questa linea non ci ha portato al successo, noi crediamo che produrrà i suoi risultati nel tempo ed è per questo che continueremo su questa strada dando spazio man mano ai giovani quando siano preparati, volenterosi e con senso di responsabilità verso il bene comune".
Annuncia che Pianella Vicina organizzerà eventi "su temi importanti quali la legalità, l'ambiente ed il lavoro e la scuola della politica per i giovani".
Aggiunge , “Predo atto della rinnovata fiducia dei consiglieri di minoranza che conoscono benissimo che io sono per la politica del fare e non quella dell'apparire. Non è facile ripartire, ma quotidianamente posso constatare che per risolvere i problemi spesso è necessaria l'esperienza; lavorerò da subito per ridare a Pianella un volto nuovo ed inclusivo per cambiare in modo vero la nostra città!”.
Rammaricato dice, "Avremmo ascoltato volentieri nei comizi le soluzioni ai problemi locali; spesso abbiamo invece ascoltato offese alla mia persona: ho 61 anni, credo di aver dato molto a questa collettività, non chiedo rispetto per me, lo chiedo per i miei ragazzi e componenti della LISTA - PIANELLA VICINA! Addirittura nel comizio finale di Piazza dei vestini il sindaco uscente ha cercato di ribaltare la tesi del suo fallimentare Project financing dei cimiteri mescolando le azioni di contrasto di privati stakeholders, con quelle autonome dei componenti della minoranza uscente e candidati di PIANELLA VICINA! Le cose non stanno come Marinelli si affanna a voler dire. Certamente se fossimo oggi in maggioranza avremmo gli strumenti attivi per cambiare lo stato di fatto."