Stampa questa pagina
Venerdì, 24 Agosto 2018 18:26

Pescara. Penelope a mare. Padovano: "decisione eccessiva"

"Chiuso con ordinanza comunale per eccessivo numero di persone in spiaggia". Ass.re Scotolati "atto dovuto no provvedimento politico"

 

Sospensione attività a Penelope mare stabilimento. L’assessore Scotolati spiega: “Un atto dovuto non un provvedimento di indirizzo politico. Sì agli eventi, ma in sicurezza e nel rispetto delle regole” l'assessore spiega “ è necessario precisare che si tratta di un atto tecnico e non di indirizzo politico, conseguente ad accertamenti sulla sicurezza fatti dalle forze dell’ordine nel locale. Non ha nessuna attinenza, infatti, con le politiche turistiche, che questa Amministrazione ha da sempre incentivato, facendo degli eventi un elemento di attrattività e di forza per tutto il comparto turistico e commerciale, ma nel pieno rispetto delle regole di settore che sono severissime. L’atto, infatti, è un provvedimento dovuto, emesso a fronte delle risultanze dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine proprio in merito agli adempimenti sulla sicurezza dei pubblici spettacoli, che, com’è noto, dopo i fatti di Torino, richiedono prescrizioni rigorose per tutti, sia che gli organizzatori siano istituzioni, sia privati. L’Amministrazione è dispiaciuta per quello che è accaduto, ma le regole, soprattutto quando si parla di sicurezza, vanno rispettate. Vogliamo incentivare il turismo e attività che fanno bene all’economia cittadina, ma bisogna osservare le prescrizioni vigenti sugli spettacoli, che in caso di grandi affluenze richiedono adempimenti che nel caso di cui si tratta non sono risultati onorati, come testimonia l’accertamento fatto dalla Questura che ha portato all’emissione del conseguente provvedimento di sospensione delle attività da parte del dirigente del Suap. Un passaggio previsto dalla legge e rispondente a una precisa esigenza normativa: quella di rendere sicura ogni iniziativa che richiama tanta gente. Ben vengano gli eventi, ma nel rispetto di regole che tutelano anche gli organizzatori oltre che il pubblico”.

"Decisione eccessiva che crea un danno economico e un disservizio all'utenza"

Il presidente del Sib-Confcommercio, Riccardo Padovano, su provvedimento di chiusura dello stabilimento Penelope a Mare:

. "Chiudere l'intera attività dello stabilimento balneare Penelope a Mare è una decisione eccessiva che oltre a creare un danno economico al gestore provoca anche un disservizio all'utenza che va in spiaggia".

Non usa mezzi termini Riccardo Padovano, presidente del Sib-Confcommercio, nel criticare l'ordinanza di sospensione dell'attività di Penelope a Mare decisa dal Comune dopo gli accertamenti della polizia relativo all'eccessivo numero di persone presenti in spiaggia durante una serata.

"Prendo atto-, dice Padovano, -che il rispetto delle regole è una questione fondamentale ma si deve tener conto che da noi può entrare chiunque al mare, essendo le spiagge aperte a tutti, e non come altri posti dove ci sono anche i tornelli. A volte la presenza massiccia di persone diventa incontrollabile per i gestori e non vuol essere una scusante. È un problema che affronteremo per la prossima stagione per disciplinare l'accesso alle spiagge, ma che poi produrrà le polemiche di chi ci accuserà di voler recintare il mare. Un conto è disciplinare un'attività un altro è bloccare interamente tutto. Convochiamo subito una conferenza di servizi a ottobre per le attività di intrattenimento così ad aprile ognuno si dovrà attenere alle regole. Non deve essere questa chiusura a rappresentare una vittoria per chi è contrario alla musica di sera. È stata eccessivamente applicata la norma perché l'articolo 68 riguarda solo l'attività danzante e se le irregolarità riscontrate riguardano quello, solo quella parte lì deve essere sanzionata. Non si può bloccare tutto e impedire anche la somministrazione e la vendita di cibi e bevande. Non discuto l'accertamento ma l'applicazione della sanzione decisa sotto la spinta emotiva. Non può essere sanzionata anche l'attività che riguarda il bagnante che va in spiaggia".

Infine Padovano ricorda come recentemente sia stato applicato dal Questore l'articolo 100 per uno stabilimento con un provvedimento di sospensione solo dalle ore 21 in poi e non durante la giornata: "Non è la prima volta che si verifica una situazione del genere, è stato un eccesso di sanzione".

Articoli correlati (da tag)