"E’ veramente sconcertante quanto sta accadendo al nuovo DSB di Via Di Vittorio, una beffa ai danni dei tanti utenti che da oltre 25 anni attendevano l’apertura di una struttura progettata per sostituire in toto quella vecchia e fatiscente di C.so Umberto." Così il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Montesilvano.
"Un distretto che annualmente erogava a regime una media di oltre diciottomila prestazioni, coprendo un bacino di oltre cinquantasette mila utenze, tra Montesilvano e Cappelle, estensibili in funzione di altre domande provenienti dai comuni limitrofi. Invece non solo il contratto di locazione dell’immobile di corso Umberto da parte della Asl è in essere sino al 2021 al costo annuo di circa centoventimila euro ma addirittura, a neppure tre mesi, i due soli servizi attivati nella nuova struttura devono ripiegare su altre sedi."
Enzo Fidanza – Romina Di Costanzo – Antonio Saccone – Stefano Girosante affermano in una nota: "La causa che apprendiamo dalla stampa pare sia da attribuire agli olezzi irrespirabili del rivestimento delle pareti che ha esposto personale e utenti, specie i più piccoli da vaccinare, a nauseabonde esalazioni. Stamattina abbiamo cercato di fare un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi, ma incredibilmente abbiamo trovato i cancelli chiusi, nessun avviso esterno rivolto agli utenti rispetto alla nuova allocazione dei servizi e addirittura una madre, con il proprio bambino in carrozzina che, ignara, cercava di entrare nella struttura".
Prosegue il comunicato "Ci auguriamo che, nella fretta da inaugurazione pre-elettorale, non siano stati disattesi gli adeguati controlli sulla rispondenza in capitolato d’appalto. Come gruppo PD, indagheremo a riguardo con un’interrogazione per verificare la conformità dei lavori ai capitolati, per approfondire le schede tecniche dei prodotti utilizzati e l’operato della ditta e della direzione lavori ed accertare eventuali responsabilità."
"Speriamo almeno che il Comune, in qualità di stazione appaltante dell’ultimo lotto, effettui i lavori straordinari a regola d’arte, utilizzando maestranze e materiali adeguati allo scopo, rifacendosi su chi ha responsabilità in merito a quella che è ormai una consegna dai tratti pirandelliani".
Inoltre "Ci giunge ora notizia che è stato affisso, per correre ai ripari, solo ora un cartello visibile esterno, a orari d’ufficio chiusi all’utenza!"