L’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo, e la Presidente del Centro Antiviolenza Alpha, Marialaura Di Loreto, comunicano che il Centro Antiviolenza Alpha Comunale, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, non ha sospeso le proprie attività e continua ad essere vicino alle donne vittime di violenza.
Nel rispetto dell’applicazione delle norme contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e di tutti gli altri provvedimenti adottati nel corso dell’emergenza epidemiologica Covid-19 le modalità del servizio saranno garantite attraverso il call center nazionale – numero 1522 –.
Le donne che hanno necessità di mettersi in contatto con le professioniste del Centro Antiviolenza del Comune di Chieti possono farlo:
- attraverso la pagina facebook del Centro Antiviolenza Alpha https://www.facebook.com/alpha.cooperativa.sociale/; - inviando un messaggio su Messenger ad “Alpha Cooperativa Sociale”; - inviando una email all’indirizzo alphacooperativasociale@gmail.com - visitando il sito www.alpha.ch.it
Qualora si avvertisse una situazione di rischio per sé o i propri figli e il cellulare fosse controllato dal maltrattante, bisogna contattare le Forze dell’Ordine ai numeri telefonici di emergenza 112 e 113.
"La violenza domestica non è ‘un’emergenza nell’emergenza’ – specifica la presidente del Centro Antiviolenza Alpha, Di Loreto - la violenza, purtroppo, è un fenomeno quotidiano e diffuso, ecco perché il nostro servizio, nonostante il grande momento di difficoltà a causa della diffusione del Coronavirus, resta attivo, come sempre, per le donne che ne hanno bisogno. Chiamare il numero di emergenza è fondamentale anche per assumere semplici informazioni che possono salvare la vita, soprattutto per quelle donne che, costrette a rimanere nelle proprie abitazioni, vivono situazioni di maltrattamento da parte del partner o da parte di familiari. Alcuni segnali che aiutano a comprendere meglio la situazione che si vive: se si viene minacciate di violenza o morte, se i figli vengono intimiditi, se il partner prende a calci o a pugni porte e finestre, beve, si droga, giustifica e minimizza la sua violenza, è possessivo o intensifica la sua collera - spiega la Presidente Di Loreto – siamo in presenza di elementi molto preoccupanti ai quali bisogna prestare attenzione perché indicano situazioni di grave rischio di salute fisica e psichica che, di certo, non diminuiscono con la condizione di domicilio forzato di questi giorni".
Consiglio Comunale in via telematica.
Il Presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Liberato Aceto, questa mattina ha convocato e presieduto la conferenza dei Capigruppo al fine di verificare le modalità con le quali svolgere i lavori e le attività da svolgere da parte delle Commissioni consiliari e del Consiglio stesso. La riunione si è svolta in modalità telematica. La prima, in tal senso, a causa delle restrizioni imposte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica Covid-19.
Nel corso della Conferenza dei Capigruppo si è discusso dei seguenti punti: 1) Riscossione Tari e agevolazioni;
2) Attività in carico alla Società Teateservizi; 3) Erogazione Buoni Spesa ai cittadini in difficoltà; 4) Problematiche inerenti la mancata erogazione idrica di alcune zone della città. Al riguardo, il Presidente Aceto ha inoltrato una nota al Sindaco per sensibilizzare l’Aca.
Il Presidente del Consiglio fa sapere che le successive Commissioni Consiliari, da convocarsi nel corso della prossima settimana, continueranno a svolgersi in modalità telematica, così come è in corso di valutazione la convocazione del Consiglio Comunale su piattaforma streaming. Questa scelta è stata dettata anche dalla convinzione di dare un segnale chiaro alla cittadinanza in merito al rispetto delle misure impartite dal Governo.