Stampa questa pagina
Lunedì, 06 Aprile 2020 18:45

Coronavirus. Sono più di 16500 i morti in Italia.

Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, nelle ultime 24 ore ci sono state altre 636 vittime (111 in più rispetto ai 525 di ieri, il numero più basso dal 19 marzo), per un totale di 16523 decessi dall'inizio dell'emergenza.

I guariti sono 22837 (+1022). I casi attualmente positivi sono 93187 (+1941). Le persone in isolamento domiciliare sono 60313. I pazienti ricoverati sono 28976, appena 27 in più rispetto a ieri. Ma tra le notizie positive del giorno vi è ancora quella relativa alla terapia intensiva dove si trovano 3898 persone, 79 in meno di ieri. Il calo è arrivato al terzo giorno consecutivo. In tutto sono stati eseguiti 721732 tamponi. I casi totali di Coronavirus dall'inizio dell'emergenza sono 132547. "Siamo arrivati a oltre 107 milioni di euro di donazioni sul conto della protezione civile. Rispetto a ieri abbiamo speso sei milioni in più e finora in totale sono stati impiegati oltre 19 milioni di euro per l'acquisto di dpi e ventilatori", ha detto il capo dipartimento Angelo Borrelli completando la lettura dei dati.

"Credo che questo virus sia un nemico invisibile che ci ha colpito tutti quanti all'improvviso. E' stato un periodo nel quale non siamo riusciti anche a livello medico a verificare, a contenere e ad adottare misure che poi sono state perfezionate, si è trattato di un lavoro immane da parte dei medici della Lombardia. Sono convinto che meglio di questo non si potesse fare. I medici della Lombardia hanno fatto tutto quello che era nella loro conscenza e nelle loro disponibilità con gli strumenti disponibili", dice Borrelli rispondendo ad una domanda relativa ad eventuali errori e collegata all'analisi compiuta dai medici della Lombardia. Capitolo 'fase 2': "Il comitato tecnico-scientifico sta facendo le sue valutazioni, poi toccherà al decisore politico, al Consiglio dei ministri, decidere poi la data e le modalità con cui si esplicherà la fase 2", dice Borrelli. "E' evidente che la decisione sarà presa quando ci sarà anche un quadro definito da un punto di vista tecnico-scientifico. Io non faccio parte del comitato che, credo, darà per tempo le indicazioni al presidente del Consiglio. Non penso che si arriverà all'ultimo momento", aggiunge Borrelli facendo riferimento alla data del 13 aprile, fino a quando sono state prorogate le misure.

Nel frattempo con gli 11mila di ieri salgono ad oltre 20mila le persone denunciate nel weekend dalle forze dell'ordine per il mancato rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus. Ieri sono stati 186.741 i controllati: 11.022 sono stati sanzionati per i divieti di spostamento, 47 per false dichiarazioni e 25 per violazione della quarantena. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 66.538: 115 titolari sono stati sanzionati, per 24 è stata decisa la chiusura dell'attività. Sabato i denunciati erano stati circa 9.500; i trasgressori aumentano, dunque. Un uomo che faceva surf a Termoli è stato multato.

Si aggrava il bilancio dei medici morti, 87 il numero di coloro che sono deceduti per l'epidemia di Covid-19. Gli ultmi sono i medici Giovanni Battista Tommasini (medico di famiglia), Riccardo Zucco (Neurologo), Ghvont Mrad (medico termale), Gianbattista Bertolasi (medico di famiglia), Silvio Lussana (internista), Giuseppe Aldo Spinazzola (cardiologo), Vincenzo Emmi (rianimatore), Carlo Amodio (radiologo).Il Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) Nicola Magrini è risultato positivo al Coronavirus. E' in isolamento, sta bene e continuerà a svolgere il suo lavoro da remoto. Tutti coloro che sono stati in stretto contatto con lui saranno in isolamento domiciliare fino a verifica del loro stato rispetto al virus Covid-19.

Articoli correlati (da tag)