"Il sindaco della legalità è scivolato sulle casette di Natale. Maragno infatti ha incaricato una ditta di installare le casette a piazza Diaz senza svolgere regolare bando di gara e senza fare un’assegnazione diretta." A puntualizzare è Lino Ruggero.
"La città deve avere delle spiegazioni anche su questa situazione, l’amministrazione Maragno è ormai troppo abituata a navigare nell’ambiguità tanto da assegnare il servizio ad una ditta senza svolgere le normali procedure. A questo punto ci chiediamo se abbiano anche i criteri di sicurezza e se siano a norma di legge. Inoltre, sempre sulle casette di Natale hanno risposto all’esoso bando per l’affitto, pari a 650 euro più iva, soltanto quattro commercianti/hobbisti, di cui uno ritiratosi." Si legge in una nota dell'ex sindaco "Le casette occupate sono sette e se la matematica non è un’opinione a chi sono state assegnate le altre quattro se al Comune, a detta degli uffici, non è pervenuta nessuna ulteriore domanda in questi giorni? Maragno, lui che ama definirsi un uomo di legge e che ha sbandierato la legalità fin dal suo insediamento, chiarisca tutti i criteri di assegnazione e spieghi a Montesilvano una volta per tutte e in trasparenza se anche in questo caso sono stati favoriti amici e parenti."
"Il sindaco era forse troppo distratto a farsi fotografare in piazza al taglio dei nastri tricolore da non accorgersi - conclude - che qualcuno aveva sulla piazza comunale delle casette abusive e senza il riconoscimento dell’occupazione del suolo pubblico. Maragno è il primo ad agire scavalcando le regole più elementari, come mai i commercianti sul territorio sono oggetto di continue verifiche per insegne, spazzatura, verande ecc. e su piazza Diaz il sindaco fa quello che vuole?"