"Nulla quaestio! Disagi che per i normodotati possono rappresentare delle difficoltà e dei fastidi, ma sormontatili. Non altrettanto accade per portatori di handicap e mamme con passeggino tal seguito". Così Donato Fioriti, presidente associazione consumatori Contribuenti Abruzzo (CRUC Regione Abruzzo)
"Nella prima foto - spiega Fioriti- scattata da un nostro collaboratore, si nota il dislivello da superare se devi prendere un treno dopo essere sceso da un altro convoglio che ti ha lasciato al binario 1, ma nel punto sbagliato e non nella parte su cui hanno già lavorato e da dove puoi scendere ai sottopassi".
"Nella seconda foto- aggiunge Fioriti- si vede uno dei vecchi sottopassi, sbarrato alla fine della scalinata. A piedi si può anche fare. Con i bagagli è più difficile. Con la carrozzina o il passeggino impossibile".
"La stazione di Pescara -conclude Fioriti- non può non essere a misura di bambino , di mamma e dei soggetti più deboli come i portatori di handicap , anche in costanza di lavori, ordinari o straordinari, che siano. E' uno de biglietti da visita di Pescara!!!"