Si riuniscono anche venerdì, oltre che sabato le piazze abruzzesi: senza simboli di partito e associativi, sotto un solo emblema il tricolore. Particolarmente significativa e vibrante sarà la protesta di venerdì mattina in piazza Italia a Pescara 12 novembre ’21, seguita a ruota dalla manifestazione, a Pescara in Piazza della Rinascita dalle 19 alle 21, allorquando sarà presente Francesco Amodeo, giornalista d’inchiesta famoso nel mondo per avere svelato retroscena inquietanti sul coronavirus e sulla nuova guerra fredda USA vs. CINA.
Nico LIBERATI portavoce del movimento #nogreenpass #nontoccateiminori #Abruzzo dice:
“Oramai, tutto il mondo resta esterrefatto e segue con apprensione le vicende italiane, e la protesta che monta irrevocabile verso la campagna vaccinale minorile e contro quello strumento di macelleria sociale che è il green pass: rischiando di dilagare in un dissenso ben più ampio capace di coinvolgere, come già sta accadendo, sopratutto molti vaccinati. Mentre la propaganda governativa è sempre più goffa, nervosa e violenta, man mano che ci si rende conto della difficoltà a chiuder in un perimetro di luoghi comuni il dissenso, la protesta invece di spegnersi attraverso la stretta sulle manifestazioni rischia di crescere oltremodo. E’ infatti orami chiaro che le misure repressive e gli irresponsabili e reiterati richiami e inviti alla vaccinazione dei bambini, alimentato le piazze dei no green pass che stanno moltiplicandosi e ancora si moltiplicheranno nel numero e nel consenso. Mettetevi il cuore in pace: nessuno commetterà l’errore che molti auspicano e con le provocazioni vorrebbero farci commettere. Noi resisteremo senza ribellarci apertamente a nessuna di queste leggi liberticide e anzi pretenderemo la loro applicazione piena e rigorosa perché sia chiaro a tutti la loro inutilizzabilità in campo sanitario e i loro intenti persecutori. ” Conclude LIBERATI: “Ecco dunque, annunciamo che nella conferenza stampa di venerdì 12 in piazza Italia dalle 11 alle 13 verranno illustrate nuove forme di protesta estrema che inizieranno nella giornata di lunedì p.v., senza incappare nei recenti divieti statuiti nelle recenti disposizioni ministeriali: proprio tra la Prefettura e l'amministrazione Comunale, in Piazza Italia a Pescara, ribadiremo la nostra presenza e la denuncia ed aumenteremo la nostra forza, pubblicando i gravi fatti ed i crimini che si stanno consumando a danno dei nostri figli.”