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Lunedì, 09 Maggio 2022 12:46

Città Sant'Angelo/impianto di trattamento rifiuti. SI contro il Sindaco: "ha tenuto vicenda nascosta"

Scritto da nefer

Sinistra italiana: "ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’intenzione di costruire un impianto di trattamento rifiuti sul suo territorio. Una grave presa in giro di tutta la cittadinanza ed anche e di chi opera all’interno di Ambiente."

Davide Raggiunti - Segretario Sez. “F. Fabbiani” Sinistra italiana Cità Sant’Angelo, Alice Fabbiani - Componente Direttivo Sez “F. Fabbiani” Sinistra italiana Città Sant’Angelo, Pierpaolo Di Brigida - Segretario Provinciale Sinistra italiana Pescara, dichiarano in una nota post conferenza tenuta sabato 7 maggio:

"Come Sinistra italiana esprimiamo la nostra contrarietà in primis per il metodo utilizzato dall’amministrazione Perazzetti, in quanto ha tenuto tutta la vicenda nascosta fino in fondo. Nessuna assemblea pubblica, nessuna comunicazione in consiglio comunale, nessuna associazione ambientalista coinvolta. E cosa ancor più grave è l’atteggiamento del sindaco che, attraverso un post su Facebook, dopo che il presidente di Ambiente attraverso un articolo di giornale ha reso la notizia pubblica, ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’intenzione di costruire un impianto di trattamento rifiuti sul suo territorio. Una grave presa in giro di tutta la cittadinanza ed anche e di chi opera all’interno di Ambiente. Entrando nel merito invece, vogliamo puntualizzare che la nostra contrarietà non riguarda la tipologia d’impianto per lo smaltimento dei rifiuti ma la nostra pregiudiziale e la nostra preoccupazione riguarda la localizzazione scelta. L’area di Piano di Sacco, seppur industriale sulla carta, come ripetiamo da tanti anni non possiede alcuna caratteristica idonea per ospitare impianti del genere. Basterebbe farsi una passeggiata lì per capire la vera sua vocazione agricola che va tutelata in quanto estremamente importante. Lo abbiamo detto in tutte le sedi, in tutti i modi e lo ribadiamo ora.

A questo punto ci chiediamo: l’impianto in questione di che potenzialità sarebbe? È vero che dovrebbe essere così grande che per funzionare a regime ha bisogno di svariate tonnellate di rifiuti? Prenderemo i rifiuti di altri comuni e regioni? È stato fatto uno studio ambientale sull’impatto che avrà in primis l’impianto e poi anche tutti i mezzi che dovranno trasportare i rifiuti per migliaia di km? Risulta ambientalmente ed economicamente conveniente? È stato fatto uno studio sull’impatto che avrà sulla salute della gente che li vicino ci abita e ci lavora? Concludiamo con una constatazione, l’attuale sindaco Perazzetti , vicesindaco Travaglini, assessore Valloreo che quando sedevano nei banchi d’opposizione si sentivano paladini dell’ambiente e accusavano la passata amministrazione di trasformare Piano di Sacco in una pattumiera d’Abruzzo, senza nessuna logica ma solo per bassa propaganda elettorale, ora che cosa dicono?

Sarà per questo motivo che tacciono, per vergogna?

Meritiamo tutti una risposta, una presa di posizione del sindaco e della maggioranza senza nascondersi dietro giochi di parole e per ristabilire un minimo di decenza sarebbero necessarie le loro dimissioni che chiediamo a gran voce."

 

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