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Giovedì, 14 Luglio 2022 16:59

Pescara. Inaugurata questa mattina sulla riviera sud l’ecospiaggia con giardino dunale

Il progetto ecospiaggia, curato dall’Ufficio Mare e fiume del Comune di Pescara e ideato dall’architetto Ester Zazzero, è parte del percorso di educazione allo sviluppo sostenibile dell’amministrazione comunale per il presente e per il futuro della città. L’ecospiaggia dunale di lungomare Papa Giovanni XXIII, il cosiddetto litorale dannunziano, sul fronte mare è larga 27 metri e mezzo, ha una profondità di 90 metri per una superficie totale di 2.475 metri quadrati; è stata inaugurata questa mattina, con il classico taglio del nastro, nel corso di una breve cerimonia cui hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco Gianni Santilli, l’assessore al Mare e al Fiume Nicoletta Di Nisio, l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco e una delegazione di pubblici amministratori locali. Presenti anche i rappresentanti dell’impresa che ha realizzato i lavori. L’area si sviluppa secondo tre principi fondamentali: 1. Spiaggia ecosostenibile; 2. Educazione ambientale e tutela delle componenti naturali; 3. Durabilità. Il Giardino dunale, che impreziosisce l’area, ha in particolare l’obiettivo di favorire la diffusione della consapevolezza e del rispetto della natura contro agli illeciti ambientali. Le dune sono in questa spiaggia una risorsa di valore nazionale, per operare come laboratorio culturale per i ragazzi, conseguire la condivisione delle regole dell’area protetta, salvaguardare il patrimonio naturale, facendo leva sull’apprendimento.

L’obiettivo dell’eco-spiaggia è dunque il ripristino e la valorizzazione del sistema dunale residuale d’interesse comunitario, con costi e operazioni di intervento medi, in questo caso quantificabili in 80mila euro. Si tratta di un intervento di riattivazione dell’ambiente originario, protetto da strutture frangivento posizionate lungo il pendio dunale; soprattutto quelle in prossimità della cresta hanno lo scopo di limitare l’output di sabbia nella parte retrodunale. La spiaggia avrà dei cordoni dunali con gli elementi vegetali da inserire e degli elementi non vegetali, quali la passerella centrale con pedane e slarghi, le vele ombreggianti, la recinzione palo/corda, molto presto anche le panchine, il totem informativo e mappe informative che costituiscono l’insieme del progetto.

L’Ecospiaggia, si legge n una nota ufficiale del Comune, è realizzata in materiale ecocompatibile rispettando i seguenti criteri:

- Sostenibilità ambientale per ridurre l’impatto negativo sull’ambiente naturale e per la tutela del paesaggio; - Accessibilità per garantire a tutti i clienti il godimento di spazi, servizi e strutture; - Qualità per la soddisfazione del cliente; - Sicurezza per i clienti

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