Quattro appartenenti al sindacato autonomo Si Cobas sono stati arrestati a Piacenza dalla polizia il 19 luglio 2022. A confermare la notizia è lo stesso sindacato che riferisce: "Le accuse sono di associazione a delinquere per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, sabotaggio e interruzione di pubblico servizio. Tale castello accusatorio sarebbe scaturito dagli scioperi condotti nei magazzini della logistica di Piacenza dal 2014 al 2021: secondo la procura tali scioperi sarebbero stati attuati con motivazioni pretestuose e con intenti 'estorsivi', al fine di ottenere per i lavoratori condizioni di miglior favore rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale". Lo si apprende da Ansa.
"Le libertà sindacali sono sotto attacco, i compagni Aldo, Arafat, Bruno, Carlo, Fisal, Issa, Riadh e Roberto di USB e SiCobas sono stati arrestati per aver contrattato condizioni lavorative migliori per i dipendenti dei magazzini della logistica da loro organizzati. Dopo l'intimidazione della pistola alla sede USB di Roma, l'accusa di associazione a delinquere per i compagni e le compagne dell'Askatasuna di Torino, ora la repressione dell'attività sindacale nel combattivo comparto logistico della Val Padana. La solidarietà è un'arma, se toccano uno toccano tutti e tutte. È giunta l'ora di farci sentire."
Le sigle che partecipano alla manifestazione a Teramo: Usb Teramo Cobas Teramo Casa del Popolo Azione Antifascista Teramo Collettivo Malelingue CPC Sandro Santacroce Fronte della Gioventù Comunista