Il programma degli spettacoli prevede nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, sempre a partire dalle 21.30, il concerto degli “Scena Muta”, della cover “Jovanotti Fortunati” e, il 31 luglio, il “Vincenzo Olivieti show” presso la Madonnina. Il ritorno dei fuochi pirotecnici in spiaggia, per uno spettacolo che si terrà lunedì 31 luglio dalle mezzanotte e che abbraccerà il tratto di arenile prospiciente il lido La Capannina.
La processione col Santo a bordo di un peschereccio seguito da tutti gli altri natanti , il lancio delle corone in ricordo dei caduti del mare, le celebrazioni eucaristiche come momento di ritrovo della comunità intorno al messaggio cristiano di pace e fratellanza. Sono i riti che caratterizzano i festeggiamenti in onore di Sant’Andrea Apostolo, patrono della marineria, che si terranno da sabato 29 luglio per concludersi il 31 luglio. Il programma religioso è iniziato già da diversi giorni, con la messa del mattino, e ha già proposto dallo scorso 21 luglio una serie di incontri culturali e di tema sociale in orario serale.
Domenica 30 luglio dopo i fuori pirotecnici di apertura della festa, si terranno la celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Tommaso Valentinetti e l’esibizione della banda di Collecorvino in piazza Sant’Andrea, prima dell’attesa processione in mare alle ore 10:30: la statua del Santissimo (che in chiesa sarà esposta in ogni giornata dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 18.15) sarà issata a bordo del motopeschereccio Euro che muoverà dalla banchina nord – come ha precisato Massimo Camplone per il Comitato feste.
Il calendario delle manifestazioni è diviso in due profili, quello religioso appunto e quello civile.
"Una festa particolare - ha detto il sindaco Carlo Masci - a cominciare dal momento davvero unico di questo viaggio in mare del Santo, è certamente un rito emozionante ma anche una forte attrattiva per chi visita Pescara". Ha annunciato Riccardo Padovano, "il lancio delle tre corone in ricordo delle persone che sono morte in mare avverrà dinanzi allo stabilimento l’Orsa Maggiore, quindi nel tratto di mare davanti alla stele di d’Annunzio e infine in un punto a due miglia dalla costa".
Il parroco Carlo Mattei ha rimarcato "Il villaggio della fede oggi è luogo della comunità, soprattutto guardando ai giovani e alla loro difficoltà sempre più forte di trovare un lavoro e sentirsi parte attiva. Questo è il cammino che sta facendo la Chiesa italiana e mondiale anche per riaffermare la necessità di fermare le guerre che anche oggi attanagliano i tempi che viviamo". L’incontro con i giornalisti è stato chiuso dall’assessore Alfredo Cremonese che ha voluto " La festa di Sant’Andrea può rappresentare un altro elemento di crescita".