“Era giugno del 2013 quando il comitato cittadino 'rifiuti zero' con queste foto denunciò l’insostenibile modalità di raccolta dei rifiuti dopo il mercato settimanale in via Lucania- carta, cartone, plastica, cassette di legno e scarti di frutta e verdura tutti insieme nel compattatore. Febbraio 2016 stesso mercato stessa modalità di raccolta (si intravede lo spazzino che mette in fila i rifiuti di ogni genere sulla strada per poi essere raccolte dal compattatore ) e dire che sulla stesa strada ci sono cassonetti dedicati alla raccolta differenziata.” A denunciarlo è il portavoce Comitato rifiuti zero Montesilvano Enrico Di Paolo che mostra delle fotografie.
"I cittadini sono obbligati a separare i rifiuti mentre chi svolge funzione pubblica No?" Chiede il Comitato "Oltre a essere diseducativa è costoso per la collettività in quanto i rifiuti raccolti in modo indifferenziato prima di essere depositato in discarica devono essere sanificati (trattamento TMB) con sovra costo di circa 20 euro a tonnellate" E poi riferisce "Nel frattempo, siamo nel 2014, abbiamo avuto un incontro con la comandante dei vigili urbani, che ci aveva riassicurato di prendere i provvedimenti per far rispettare il regolamento dei mercati settimanale, adottato in delibera di C.C. del 29.12.2000 con cui l’art. 8 comma 4 ordina agli ambulanti di raccogliere separatamente le tipologie dei rifiuti. Ma come si vede nulla si è fatto." E infine Di Paolo Conclude "Ci rimettiamo alla sensibilità del Sindaco e alla volontà dell’ass.re Cilli di mettere in condizioni gli ambulanti di separare i propri rifiuti e obbligare la ditta Tradeco di raccoglierle separatamente . Probabilmente questo piccolo impegno potrà far aumentare la % di R.D. a Montesilvano, anche se saremo molto lontani da quel 65% di R.D. , ma qui il discorso è di cambiare radicalmente il sistema di raccolta."