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Giovedì, 21 Marzo 2024 19:49

Pescara. Via Benedetto Croce diventa interamente a due corsie

Costantini: “Le modifiche su viale Marconi annunciate dal sindaco Masci sono solo una marchetta elettorale -  Di Pasquale: Pd-pentastellato non perde occasione di fare polemica spicciola

Questa mattina taglio del nastro e apertura al traffico Via Benedetto Croce diventa interamente a due corsie.

Questa mattina taglio del nastro e apertura al traffico con la classica stretta di mano tra il sindaco Masci e il primo utente a transitare sul nuovo tratto di viabilità. "Io lo definisco un sogno che si avvera, perché questa è una vera e propria conquista per la città che attendeva da quasi 60 anni che questa strada venisse aperta e collegasse lo stadio al fiume. Riuniamo quindi due parti di Pescara finora divise e nello stesso tempo eliminiamo una situazione di degrado che non era più accettabile".

Con queste parole il primo cittadino di Pescara Carlo Masci ha inaugurato questa mattina la nuova via Benedetto Croce che diventa interamente a due corsie dopo che l’impresa appaltatrice Granchelli ha completato i lavori per l’ampliamento dell’importante arteria di collegamento, lì alla confluenza con Viale Vespucci, che diverrà quindi per intero a doppia corsia e rappresenterà un comodo collegamento tra la Capitaneria di Porto e la zona Stadio. Per questo come si ricorderà, a seguito di una procedura di esproprio, è stato necessario procedere all’abbattimento – iniziato a maggio scorso - di tre vecchi edifici che di fatto costituivano da sempre un’ostruzione alla nuova definizione urbanistica. L’intervento, per un investimento complessivo di 2.077.000 euro comprensivo dei costi degli espropri, risorse a valere sul Piano Operativo - Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 - ha previsto tutta una serie di esecuzioni e in particolare la costruzione di due rotatorie, una circolare e una “a goccia” di diverse dimensioni (una all’intersezione tra via Croce e Viale Vespucci, l’altra in posizione attigua alla Chiesa dell’Immacolata Concezione dove inizia via Don Brandano), che hanno il fine di fluidificare il traffico in piena sicurezza e realizzare quegli obiettivi di servizio per la mobilità cittadina, nel contesto della più ampia progettualità di realizzazione di un collegamento con l’Asse Attrezzato e di adeguamento dello svincolo della Statale 714. All’incontro con i giornalisti, in occasione del taglio del nastro di questa mattina, ha partecipato un’ampia rappresentanza di assessori, consiglieri comunali, tecnici dell’ente e il direttore dei lavori Davide Squartecchia.

"E’ il risultato questo – ha aggiunto il primo cittadino – di un grande lavoro di squadra di cui va dato merito non solo alla politica ma anche al personale degli uffici che insieme danno vita oggi a un’opera strategica. Oltretutto abbiamo il piacere di mostrare il miglioramento estetico di tutta questa zona. Ci sono infatti anche 27 nuovi alberi che stanno già germogliando, platani, siepi e rododendri. Sarà un modo per mostrare nel prossimo mese di ottobre ai governanti di tutto il mondo che verranno qui per il G7 un’immagine bella e riqualificata della nostra Pescara. Abbiamo infatti scelto di non porre alcun albero di alto fusto nella rotonda che costeggia il Santuario, questo in accordo con la Soprintendenza, proprio per non coprirne la vista e metterne in evidenza tutta la potenza estetica e religiosa. Mi preme sottolineare come stiamo rivalutando il patrimonio arboreo della nostra città, basti pensare alla vicina via Andrea Doria, dove sono in corso i lavori di ampliamento e riqualificazione, dove collocheremo altre 129 piante su un totale, in cinque anni, di oltre duemila".

L’immissione della viabilità che, procedendo su Via B. Croce, attraversa Via Vespucci per sfociare su Via Doria tramite l’attraversamento Via Don Pasquale Brandano, è stata definita anche in previsione della più ampia connessione con la SS16 Adriatica. Dunque, come su citato, per consentire la marcia lungo l’asse descritto è stato necessario prevedere una nuova intersezione a raso, organizzata in modo da consentire lo smistamento più snello delle correnti di traffico e un collegamento diretto con l'Asse Attrezzato e il Porto. Pertanto, per poter far spazio all’ innesto della viabilità di Via B. Croce verso Via Vespucci sono state acquisite le proprietà private ricadenti nell’area di intervento. L’apertura di questa mattina della viabilità di via Benedetto Croce consente inoltre di mettere in campo ulteriori importanti novità, prima non possibili, per la mobilità complessiva nell’area sud di Pescara, una vera e propria svolta per il futuro del capoluogo: tra le più rilevanti il recupero di posti per la sosta su Viale Marconi. Cambia dunque nel complesso lo scenario della viabilità a Pescara Sud, dove insistono direttrici di grande importanza come il Lungomare, via Bardet, via Marconi, viale D’Annunzio e ora via Benedetto Croce.

Costantini: modifiche solo una marchetta elettorale.

 “Le modifiche su viale Marconi annunciate dal sindaco Masci sono solo una marchetta elettorale, a spese dei contribuenti. La delibera di Giunta dello scorso 7 marzo, con cui sono state introdotte modifiche alla viabilità, è l’ennesimo inganno ai danni dei cittadini, perpetrato con l’unico obiettivo di riportare tutto a come era prima, immediatamente dopo il voto”. Lo afferma il candidato sindaco di Pescara per il centrosinistra, Carlo Costantini, nel corso di una conferenza stampa su viale Marconi, insieme ai consiglieri comunali di opposizione.

“Riferendosi al disastro di viale Marconi, nella conferenza stampa dello scorso 18 marzo - afferma Costantini - il sindaco Masci ha rassicurato gli operatori economici ed i residenti riferendo loro che ‘oggi possiamo dire di avercela fatta’. Poi ha spiegato che la messa a disposizione della nuova direttrice a due corsie, via Benedetto Croce, permetterà ‘di superare dopo quasi 50 anni ciò che ha rappresentato un forte impedimento per la mobilità complessiva in quell’area e in particolare di realizzare il nuovo corso della viabilità che avevamo in mente’”.

“Le parole di Masci - osserva il candidato sindaco - hanno indotto tutti a pensare di essersi lasciati definitivamente alle spalle gli effetti prodotti dalla perizia di variante approvata con deliberazione della Giunta Masci n. 641 del 17 settembre 2021, che aveva previsto la realizzazione di quattro corsie, di cui due per bus in sede protetta e due per auto, oltre alla realizzazione delle rotatorie. E invece la delibera della Giunta Masci n. 194 dello scorso 7 marzo si è rivelata un ennesimo inganno ai danni dei cittadini”.

“Questo - spiega Costantini - è scritto nero su bianco sulla delibera, nella quale è specificato che la soluzione proposta è ‘sperimentale e provvisoria’, che l’esigenza di intervenire non è strutturale, ma legata principalmente all’emergenza connessa ai ‘disagi provocati dalla chiusura della galleria di San Silvestro a Francavilla al Mare’ e che le modifiche non devono essere invasive, perché deve essere consentito un ripristino ‘in tempi brevi della situazione esistente’”.

“In buona sostanza - va avanti il candidato sindaco - Masci da una parte, in conferenza stampa, ha dichiarato di avercela fatta e di avere saputo trovare la soluzione attesa da 50 anni. Dall’altra ha operato un intervento che, in quanto strumentalmente legato all’emergenza della Galleria di San Silvestro, rivela la volontà di tornare indietro alla situazione attuale nel più breve tempo possibile, ‘agevolando il passaggio del Brt del Trasporto Pubblico Urbano di prossima attivazione’”. “Lascia, infine, interdetti - dice ancora Costantini - l’affermazione ‘al fine di elaborare una ipotesi progettuale di viabilità sperimentale di viale Marconi, in attesa di una revisione globale della viabilità di Portanuova da attuarsi con l’approvazione del nuovo Pgtu (Piano Generale Traffico Urbano), l’amministrazione comunale in data 21/02/2024 ha convocato un tavolo tecnico partecipativo aperto ai rappresentanti dei cittadini e alle associazioni di categoria, per recepire osservazioni e raccogliere proposte’. Il Pgtu è stato approvato poco più di un anno fa, quasi nulla è stato realizzato e nel frattempo si realizzano opere ed interventi che dovrebbero essere prima previsti nel nuovo Pgtu, mentre Masci continua a fare il contrario: prima elabora ipotesi progettuali e realizza opere e poi rinvia tutto al nuovo Pgtu, che ben potrebbe rivelarne l’inutilità o la dannosità”.

“E’ questo il modus operandi che ha prodotto in questi anni uno sperpero di denaro pubblico ed è questo il modo in cui Masci e la sua amministrazione - conclude Carlo Costantini - intendono continuare ad operare, fino all’ultimo giorno che ormai si avvicina”.

Di Pasquale: Pd-pentastellato non perde occasione di fare polemica spicciola

"Su viale Marconi il Pd-pentastellato non perde occasione di fare polemica spicciola, per il solo gusto di attaccare il Comune. Si aggrappa a tutto pur di contestare l'amministrazione, rendendosi quasi ridicolo. Dopo aver criticato il progetto di viale Marconi che proprio il centrosinistra ha partorito nel 2019, adesso l'abbinata Pd-M5S critica anche le modifiche al progetto deliberate dalla giunta, senza esprimere chiaramente un'idea, un concetto, una proposta: solo accuse, solo offese, solo dichiarazioni da campagna elettorale". Lo dice il consigliere comunale di Forza Italia Alessio Di Pasquale replicando alle dichiarazioni di stamani su viale Marconi. "Forse", continua Di Pasquale, "il centrosinistra vuole che si torni al progetto del 2019, che prevedeva la corsia lato monte dei bus con l'eliminazione dei posti auto, le rotonde con il taglio al centro e le isole salvapedoni? Sarebbe bello capire cosa propone la minoranza alla città, perché non è ancora chiaro, anzi non lo ha ancora detto nessuno di loro. Noi siamo certi di una cosa: dopo aver ascoltato le istanze dei cittadini e della Tua, daremo il via alle modifiche che sono state richieste. Lo faremo la prossima settimana, visto che oggi è stata aperta al traffico via Benedetto Croce, che di certo modificherà la circolazione. So che per i Pd-pentastellati è difficile gioire di questo obiettivo raggiunto, loro sono specializzati a denigrare, infangare "l'avversario" politico. Gli è andata male, molto male, alle Regionali, il 10 marzo: questa tattica non paga. Ma, evidentemente, non hanno imparato abbastanza", questa la conclusione di Di Pasquale.

 

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