La sua elezione sarebbe stata retta da un fronte di cardinali progressisti. Il suo diretto avversario era il cardinale Karol Wojtyla, futuro papa Giovanni Paolo II, la cui candidatura era sostenuta da cardinali che auspicavano un'apertura internazionalista del Vaticano. Da canto suo Luciani aveva sempre votato per un francescano che aveva conosciuto in Brasile.
La fumata fu inizialmente grigio chiara per poi diventare nera (in particolare, dopo l’improvvisa morte di papa Luciani diverse teorie del complotto collegarono la fumata nera ad un cattivo presagio).
Appena eletto, Luciani avrebbe voluto parlare alla folla, ma il cerimoniere glielo impedì, obiettando che non era nella tradizione. Papa Giovanni Paolo II, cinquanta giorni dopo, avrebbe invece infranto il cerimoniale.
Luciani non si aspettava minimamente la sua elezione. Il giorno stesso dell'entrata in conclave, andò a sollecitare il meccanico perché aggiustasse in fretta la sua vecchia auto, che si era rotta alle porte di Roma, dicendogli: «Mi raccomando, fate il più presto possibile. Dovrò ritornare a Venezia tra pochi giorni e non saprei come fare a recuperare la vettura se dovessi lasciarla qui…»
Tanti piccoli particolari rivelano Papa Giovanni Paolo, Luciani, il primo nome inedito scelto da un pontefice dai tempi di papa Lando (morto nel 914). Rinunciò alla sedia gestatoria. Famosa la sua frase, "Dio è papà, più ancora è madre". Si espresse sulla sovrappopolazione, parlava di maternità responsabile, della povertà del Sud del mondo, dell'inutile opulenza del mondo occidentale.
Morì, nel suo appartamento privato, forse a causa di un infarto miocardico. Non potrà mai essere confermato. ma le cronache riferiscono che secondo un comunicato ufficiale della Santa Sede, poco prima di morire, il papa era sbiancato in volto quando aveva saputo del giovane Ivo Zini, assassinato a Roma da un commando Nar.
Nei giorni immediatamente successivi alla morte, venne chiesto invano da una parte della stampa di effettuare l'autopsia, non prevista dal protocollo.
Da quel momento sono state tante le ipotesi sulla morte di Papa Albino Luciani.
Il giornalista investigativo britannico David Yallop ipotizzò un omicidio a sfondo politico ad opera di alcuni cardinali che si opponevano agli interventi di riforma programmati da papa Luciani, in particolare quella dell'Istituto per le opere di religione, allora gestito da Paul Marcinkus. Le dichiarazioni sono state corroborate dal pentito Vincenzo Calcara.
Il giornalista d'inchiesta Mino Pecorelli, alla fine del mese di settembre 1978 consegnò un dossier con nomi di diversi prelati "infedeli" a papa Luciani poche ore prima della sua misteriosa morte.
Nel 2019 il nipote del famoso boss Lucky Luciano, dichiarò che il Papa fosse stato ucciso con del cianuro da Paul Marcinkus per la denuncia di un presunto giro criminale all'interno del Vaticano, in cui sarebbe stato coinvolto lo IOR.
Tante teorie rimaste tali seppur di grande interesse.
Nel cinema è stato spesso citato Luciani come ne Il padrino - Parte III, del 1990, in cui è inclusa la teoria dell'assassinio di papa Giovanni Paolo I legata allo Ior. Anche nella commedia di fantascienza InvaXön - Alieni in Liguria del 2004, si immagina che Papa Luciani fosse a conoscenza dell'esistenza di civiltà aliene e che fosse prossimo a rendere pubblica la notizia quindi assassinato per impedirne la divulgazione.
Il Papa del sorriso morì troppo presto prima che i suoi cambiamenti potessero lasciar aprire la Chiesa. Eppure quei 33 giorni si rivelarono speciali e incisivi, i suoi piccoli grandi gesti diedero la nota iniziale per abbattere muri interiori.
Rimase nella storia l'udienza in cui recitò in udienza Trilussa, una poesia anticlericale e massonica:
La fede
Quella vecchietta cieca, che incontrai
la notte che me spersi in mezzo ar bosco,
me disse: - Se la strada nun la sai,
te ciaccompagno io, ché la conosco.
Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò 'na voce,
fino là in fonno, dove c'è un cipresso,
fino là in cima, dove c'è la Croce…
Io risposi: - Sarà … ma trovo strano
che me possa guidà chi nun ce vede … -
La cieca allora me pijò la mano
e sospirò: - Cammina! - Era la Fede.