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Martedì, 19 Novembre 2024 17:05

Angelo Valori amministratore unico dell'Ente Manifestazioni Pescaresi

Angelo Valori è stato nominato questa mattina amministratore unico dell'Ente Manifestazioni Pescaresi, dopo che il Cda in carica ha rassegnato le dimissioni.

Queste le prime dichiarazioni di Valori e del sindaco di Pescara Carlo Masci. "Sono molto onorato", dice Valori, "di ricevere questo incarico e ringrazio per la fiducia l’assemblea dei soci dell’Ente manifestazioni pescaresi. Cercherò di assolvere questo mandato al meglio delle mie possibilità, nonostante la complessità della situazione. Sono sicuro che sarà possibile far uscire l’Ente manifestazioni pescaresi, importante fattore di crescita culturale per le nostra città, dalla situazione di difficoltà nella quale si trova momentaneamente". Masci spiega che “nel corso dell’assemblea di oggi dell’Ente manifestazioni pescaresi, insieme al socio “Amici dell’Ente Manifestazioni”, abbiamo ritenuto che in questo momento di transizione, in cui gli enti culturali sono interessati da un cambiamento normativo, fosse più corretto indicare un Presidente Amministratore Unico, anziché un Consiglio di Amministrazione. Abbiamo individuato nel Maestro Angelo Valori, che ha già ricoperto questo ruolo anche in passato, la figura migliore in un momento di transizione, viste l’esperienza e la conoscenza delle problematiche dell’Ente manifestazioni pescaresi. Nel nominare il nuovo presidente, ringrazio il presidente uscente Valter Meale e tutto il Consiglio di amministrazione, per l’attività svolta e le tante iniziative di successo organizzate".

 Di Pillo, "debito di 300.000€ +850 €. La soluzione a questa valanga di debiti, non è di certo l’amministratore unico."

Il Commento del Capogruppo della lista “Pettinari Sindaco” Massimiliano Di Pillo: "L’atto costitutivo dell’E.M.P. è di 74 anni, e il riconoscimento del Presidente della Repubblica arrivato appena due anni dopo, è di un monumento della nazione Alcide De Gasperi. 74 anni di onorato servizio detronizzati da una mala gestio degli ultimi decenni, dove si è addirittura arrivati ad avere i creditori nelle stanze del Comune di Pescara. Arrivare ad un pignoramento francamente è una umiliazione non solo per un ente culturale di tale storia, ma anche per l’intera città di Pescara, che dopo la sconfitta nella gara di “Capitale dell’arte contemporanea”, identifica lo stesso Comune di Pescara come una città che sicuramente non vive di cultura. 300.000€ di debiti quelli dichiarati e pubblicati sulla sezione trasparenza del sito dello stesso Ente Manifestazione, ma anche una passività verso i fornitori di oltre 850.000€ . Non contando la trentina di dipendenti dell’Ente sono ancora in attesa di un paio di mensilità, che pesano non poco rispetto alla propria professionalità. Insomma una situazione a dir poco catastrofica, che ha responsabilità politiche in entrambi gli schieramenti avendo gli stessi nominato i vertici dell’Ente, e che quando ci ha visto chiedere documenti in modo più approfondito nella mia precedente esperienza da Consigliere Comunale (2017), si alzo’ un muro di gomma invalicabile, dove con commercialista al seguito non riuscimmo a cavare un ragno dal buco. La soluzione a questa valanga di debiti, non è di certo l’amministratore unico. Serve un’”operazione trasparenza” che permetta a professionisti delle finanze pubbliche, di sviscerare nei meandri dei documenti contabili quale sia realmente la situazione dell’Ente, provando a capire se conviene salvare questa importante istituzione, o chiudere la stessa, rifondando questo importante organismo e valutando la natura dello stesso."

Ultima modifica il Martedì, 19 Novembre 2024 18:23

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