Mercoledì, 22 Gennaio 2025 17:25

Rinnovo del CCNL della Sanità pubblica Sanità pubblica, Uil Fpl Abruzzo non ha firmato

 “Ecco perché non abbiamo firmato la pre intesa per il rinnovo del CCNL della Sanità pubblica 2022/2024, altro che tradimento dei 17000 lavoratori!”

Pescara, 22 gennaio 2025 - “Non abbiamo firmato la pre intesa per il rinnovo del Ccnl Sanità Pubblica 2022/2024 con piena consapevolezza e convinzione - spiega Antonio Alfiero Di Giammartino, segretario generale Uil Fpl Abruzzo – poiché le risorse stanziate sono del tutto insufficienti per recuperare il potere d’acquisto eroso negli anni. A fronte di un’inflazione che sfiora il 17% netto, l’aumento complessivo proposto si ferma a un irrisorio 6% lordo. L’incremento salariale promesso di 172 euro lordi mensili si tradurrà, di fatto, in soli 50 euro netti in busta paga: un risultato inadeguato rispetto alla mole di lavoro e alle responsabilità che gravano sulle lavoratrici e i lavoratori del comparto - prosegue Di Giammartino -. Le indennità, ferme da oltre 20 anni, sono indegne: 1,80 euro lordi all’ora per la pronta disponibilità, 2,55 euro lordi per il turno festivo e così via. I lavoratori sono costretti a ricorrere in modo eccessivo a straordinari e prestazioni aggiuntive per ottenere un salario dignitoso, spesso superando i limiti normativi e mettendo a rischio la loro salute e sicurezza”. “Non vi sono reali misure per valorizzare professionalmente ed economicamente il personale. Questo contratto rischia di aumentare i carichi di lavoro, favorire la fuga di personale, allungare le liste d’attesa e peggiorare i servizi per i cittadini. Sottoscrivere un contratto al ribasso, con risorse inadeguate, indennità bloccate e carenza di fondi per il salario accessorio, significa tradire il mandato di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori – aggiunge Di Giammartino - . A chi vende fumo su presunti diritti e aumenti negati, rispondiamo con fermezza che un sindacato serio ha il dovere di difendere il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori, la loro professionalità e le loro alte competenze che si riverberano in un servizio sanitario all’altezza della situazione come servizio di qualità per le cittadine e i cittadini”. La Uil Fpl Abruzzo lancia infine un appello al governo: “Si mettano in campo risorse adeguate per garantire contratti dignitosi e si lavori per superare le criticità emerse nella trattativa”.