Lunedì, 17 Febbraio 2025 18:02

Montesilvano/PalaSenna, Verrocchio segnala: "somiglia più a una catapecchia che a un impianto sportivo adeguato."

foto Luca Verrocchio

Il consigliere comunale M5s: "la struttura sembrerebbe essere completamente abbandonata, ma la realtà è ben diversa: ogni giorno, al suo interno, bambini e ragazzi praticano sport in condizioni inaccettabili"

"Lo stato di degrado del Palazzetto dello Sport, noto come PalaSenna, è a dir poco imbarazzante." Così denuncia Luca Verrocchio consigliere comunale a Montesilvano sul social. "A un primo sguardo, la struttura sembrerebbe essere completamente abbandonata, ma la realtà è ben diversa: ogni giorno, al suo interno, bambini e ragazzi praticano sport in condizioni inaccettabili, costretti a svolgere le loro attività in un ambiente che somiglia più a una catapecchia che a un impianto sportivo adeguato."

Secondo il consigliere di opposizione "All'esterno, il degrado è evidente e diffuso. Le aree circostanti sono invase da erbacce incolte, mentre parapetti e scalinate si presentano in uno stato di manutenzione pessimo, con dubbi sulla loro stessa stabilità. Le ringhiere e le pareti sono gravemente deteriorate e corrose, segno di una mancata manutenzione prolungata nel tempo. A completare questo scenario desolante, si notano parabrezza rotti, transenne comunali apparentemente abbandonate, secchi di vernice vuoti, carrozzine lasciate a marcire, teloni sparsi tra le erbacce e un accumulo di rifiuti e materiali di varia natura, la cui destinazione è incerta: scarti da smaltire o semplici oggetti dimenticati?"

Verrocchio fa presente: "Ma è all’interno che la situazione diventa ancora più allarmante. Porte e finestre risultano rotte e riparate alla meno peggio con nastro adesivo da pacchi, mentre un divisorio trasparente appare lesionato e pericolante. Le gradinate mostrano evidenti segni di usura e degrado, mentre dalle coperture si registrano numerose infiltrazioni d’acqua."

Conclude: "La soluzione adottata? Secchi e stracci posizionati qua e là per raccogliere le perdite, quasi come se fosse stato implementato un innovativo (e ironico) sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane. In uno scenario del genere, sorge spontanea una domanda: com'è possibile che un impianto sportivo, destinato ad accogliere giovani atleti e a promuovere la pratica sportiva, versi in condizioni così disastrose? Una situazione del genere non solo è indecorosa", dice, ma potrebbe rappresentare "un vero e proprio pericolo per chi frequenta quotidianamente la struttura."