Pescara, 16 luglio 2025 – Questa notte un incendio si è sviluppato nella Pineta Dannunziana, interessando l’area compresa tra viale della Pineta e il laghetto dei cigni. Grazie all’immediato intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state rapidamente circoscritte e poi domate, evitando che il rogo si espandesse nel polmone verde cittadino.
Sul posto sono prontamente intervenuti anche la Polizia di Stato, la Polizia Locale, con il comandante Danilo Palestini, e la Protezione Civile. Durante le operazioni di spegnimento ha raggiunto l’area anche il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, attorno alle 3. Erano presenti anche i consiglieri comunali Giuseppina D’Angelo e Massimo Pastore, successivamente raggiunti dall’assessore al Verde Cristian Orta.
L’intervento dei Vigili del Fuoco, eseguito con grande tempestività e professionalità, ha permesso di contenere l’incendio in un’area limitata, senza conseguenze più gravi per il patrimonio ambientale e per la sicurezza dei cittadini. Un elicottero ha completato le operazioni con il lancio di getti d’acqua per estinguere i focolai residui.
Per consentire le operazioni di bonifica, sono state temporaneamente chiuse al traffico:
- Via della Pineta (tratto da Via Pantini a Largo Gardone Riviera – rotatoria Aurum);
- Via L. D’Annunzio (tratto da Via Scarfoglio a Largo Gardone Riviera – rotatoria Aurum);
- Via D’Avalos (tratto da Via Elettra a Largo Gardone Riviera – rotatoria Aurum).
Dopo la conclusione delle operazioni di spegnimento delle fiamme, si è provveduto a ripristinare la normale viabilità su Viale L. D'Annunzio e Via D'Avalos. Al momento rimane chiuso solo il tratto di Viale della Pineta, compreso tra Via Pantini a Largo Gardone Riviera (rotatoria Aurum).
“Per un attimo ho rivissuto l’incubo del primo agosto 2021 - commenta il Sindaco, Carlo Masci - quando l’incendio ha devastato una parte consistente della nostra pineta. Questa volta, fortunatamente, l’incendio è rimasto confinato tra viale della Pineta e il laghetto dei cigni, prima di placarsi definitivamente. Sono rimasto in costante contatto con il prefetto Flavio Ferdani (ci siamo sentiti dalle 4) e con il comandante dei Vigili del Fuoco Luca Verna. Un grazie sentito ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione civile e a tutti coloro che stanno lavorando per la sicurezza della nostra città. La pineta Dannunziana è il nostro cuore verde e continueremo a tutelarla con la massima accortezza”.
Al capezzale della Riserva, il commento di Radici in Comune.
(... ) quella che il Sindaco continua a chiamare “Pineta” è in realtà la Riserva Dannunziana, un’area protetta che meriterebbe una gestione scientifica e dedicata, non un approccio da “giardino urbano”.
L’Amministrazione attuale si ostina, dopo anni, a non nominare una direzione scientifica e un comitato per la Riserva, trattando un ecosistema così delicato come un semplice polmone verde senza la necessaria cura specialistica. È difficile credere a una “massima accortezza” quando mancano le basi per una tutela vera e propria. Neanche due giorni fa commentavamo di una “RISERVA DANNUNZIANA TRASFORMATA IN UN PARCHEGGIO“; ma in questi anni abbiamo denunciato di un’area protetta deprivata della sua principale componente, gli alberi, per un numero di cui abbiamo perso contezza, tra il precedente incendio del 2021, la realizzazione del Pendolo nello stesso anno e l’invasione della cocciniglia, ormai totalmente degradata e prossima al collasso. A questa Amministrazione va sicuramente ascritta l’incapacità gestionale di questo luogo e alla Regione Abruzzo una corresponsabilità nella mancanza dei controlli e soprattutto nel continuare a fornire risorse economiche senza riscontri funzionali.