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Mercoledì, 16 Marzo 2016 15:22

Montesilvano/Tari. Sel denuncia: “al comune sessisti e razzisti”. Aliano:ospitateli voi

Licheri e Cutilli del Sel Licheri e Cutilli del Sel foto Angela Curatolo

“Il Sindaco Maragno e la sua maggioranza potrebbero proporre direttamente di innalzare un muro con il filo spinato all'ingresso della città, magari con un bel cartello dedicato alle donne e ai migranti, lasciate ogni speranza o voi che entrate". Il commento di Licheri e Cutilli del Sel. Aliano "offrano la loro ospitalità nei propri appartamenti, magari a gratis, altrimenti tacciano"

“Si perchè la bizzarra idea di penalizzare gli albergatori che scelgono di accogliere i profughi aprendo le porte delle loro strutture, innalzando la TARI sa di beffa.” Riferiscono indignati gli esponenti del Sel che Aliano avrebbe dichiarato “bisogna inserire gli alberghi che perdono la propria connotazione turistica per aver accolto i migranti, in un’altra categoria tra quelle previste per l’applicazione della quota variabile della tariffa Tari, e il consequenziale aumento della relativa aliquota ai massimali previsti. Come dire voi accogliete e noi vi bastoniamo.”

“Crediamo che chi sceglie di essere ospitale sobbarcandosi il dramma umano di tante persone in fuga da guerra e cambiamenti climatici debba essere supportato e ringraziato dall'amministrazione comunale. “ Precisano “Non il contrario.” Inoltre ricordano al sindaco che “quella degli albergatori e una scelta di fornire un servizio chiesto e regolato dallo stato. Scopriamo cosi che oltre ad essere sessisti al comune di Montesilvano sono anche razzisti. Consigliamo al Sindaco Maragno e all'Assessore Aliano di Partecipare alla grande manifestazione di domenica prossima a Pescara contro il Razzismo potrebbero imparare finalmente che la diversità e l'accoglienza sono valori universali a cui chi amministra dovrebbe sempre far riferimento."

Il consigliere Aliano risponde "infamia snaturare alberghi sul lungomare"

Anthony Aliano "Come possono costoro mentire dinanzi alla speculazione posta in essere da associazioni, il più delle volte extra territoriali, che pur di lucrare con la tratta degli umani affittano strutture approfittando del disagio economico degli albergatori che liquidano con quattro soldi, per un verso, e del potere contrattuale determinato dal lauto compenso offerto dallo Stato tramite la Prefettura, per altro verso?"

Risponde subito A. Aliano, consigliere Ri Evoluzione "Ci vengano a dire, se ne hanno il coraggio, che le associazioni non ci guadagnano e che il territorio costiero non patisca conseguenze economiche negative per tali scelte. Essere tacciati di razzismo per aver sostenuto che risulti una infamia snaturare le strutture ricettizie del lungomare con la pratica dei migranti è sin troppo ridicolo per essere commentato anche perché ho da sempre fornito sostegno all'ipotesi di impiego di strutture dell'entroterra in disuso come ex manicomi, ex caserme e finanche all'ipotesi di ripopolamento dei piccoli paesi in procinto di scomparire. Semmai, più che soffermarsi sui canonici e scontati buonismi, offrano la loro ospitalità nei propri appartamenti, magari a gratis, altrimenti tacciano invece di fare i fenomeni poiché, diversamente, si rischia di esserlo da baracconi!"

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Marzo 2016 16:59

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