"Il cantiere dell'Aca in corso Vittorio Emanuele riprende domani - con il posizionamento della segnaletica - in corso Vittorio Emanuele, all'altezza di via Chieti, verso via Genova, dopo aver già interessato il tratto che va da corso Umberto a via Michelangelo. Come Comune stiamo sostenendo in maniera convinta questo intervento perché, da progetto, comporterà l'abbattimento del 30% delle perdite d'acqua sulla città di Pescara: un risultato straordinario dopo anni di emergenza estiva". Il consigliere comunale Massimo Pastore sul cantiere dell'Aca in corso Vittorio Emanuele interviene e fa sapere: "In merito ai lavori fin qui portati avanti ricordo che la localizzazione del cantiere, che attraversa le vie principali di Pescara per 6,6 km, rappresenta di per sé una criticità (ovunque), senza contare il poco tempo a disposizione per completare tutto, in quanto il progetto è finanziato con fondi Pnrr, con scadenza dicembre 2025. Il cantiere è stato avviato da Aca i primi di giugno nei punti più strategici (sul percorso seguito dalla filovia, sul ponte d'Annunzio e nell'area vicina all'ex campo Rampigna, in viale Pindaro e nella zona dall'Università alla scuola di colle Pineta). Gli operai si sono fermati nei giorni festivi (solo 7 giorni) ma sono pronti per ripartire dal 18 agosto da Corso Vittorio, all'altezza di via Chieti. I primi di settembre toccherà al tratto successivo del corso, quello compreso tra via Genova e corso Umberto. Per quest'ultimo tratto c'è stata una condivisione sui tempi con i commercianti che abbiamo voluto interpellare per riflettere insieme sul periodo migliore e alla categoria va il nostro ringraziamento, anche a nome dell'Aca, per la comprensione e la collaborazione in un periodo difficile per tutte le attività di vicinato".
Modiche alla viabilità
Nell'ordinanza dirigenziale 727 DEL 06/08/2025 è indicata la modifica temporanea della disciplina viaria in Corso Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra Via Chieti e Via Genova, per i lavori di posa in trincea di una doppia condotta DN500 PEAD in canale esistente, ad opera della ditta TENAGLIA S.r.l., con orario continuativo H24, mediante:
1.1. l’istituzione del divieto di fermata con rimozione coatta in entrambi i lati, ad eccezione dei mezzi destinati alle operazioni di cui trattasi;
1.2. la modifica temporanea della viabilità dell’asse viario anzi descritto, mediante il restringimento della piattaforma stradale regolato all’occorrenza da due movieri dipendenti della ditta esecutrice, al fine di garantire il doppio senso di marcia, con realizzazione dell’area di cantiere temporanea sul lato monti, per una larghezza di 6,50 m. ed una lunghezza di circa 500 m. e lo spostamento temporaneo della carreggiata veicolare transitabile nella restante porzione lato mare, utilizzando anche la porzione adibita alla sosta dei veicoli del medesimo lato, con lunghezze di chiusura per le aree di cantiere di circa 100 m.; 2. all’impresa esecutrice dei lavori, di garantire ai residenti l’accessibilità alle rispettive proprietà mediante l’istituzione di apposite misure di sicurezza, come corridoi di transitabilità pedonale e veicolare, al fine di salvaguardare la pubblica incolumità fino all’eliminazione dello stato di pericolosità;
3. di predisporre la necessaria segnaletica stradale temporanea e di cantiere congruente con quanto stabilito dalla presente Ordinanza, indicando su tutti gli accessi all’area interessata i percorsi alternativi. Il tutto mediante l’installazione di apposita segnaletica stradale conforme alle prescrizioni del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Nuovo Codice della Strada, di cui al D.P.R. 16/12/1992, n.495 e ss. mm. ed ii., anche temporanea verticale semovente dei divieti e della nuova viabilità sopra esposti, con occultamento della preesistente segnaletica stradale ove questa risultasse in contrasto con il medesimo dispositivo, ed infine la messa in sicurezza dell’area di cantiere e/o di occupazione compatibilmente al lasso di tempo prescritto nello stesso, così come riportato indicativamente nello schema grafico trasmesso dalla Spett.le l’ACA S.p.A. allegato alla nota di cui trattasi, che costituisce parte integrante anche del medesimo dispositivo.
I lavori da ordinanza erano previsti dal giorno 8 Agosto fino alle ore 23,59 del 30 Settembre 2025. La data di inizio lavori è stata posticipata di una settimana per via delle ferie (della ditta esecutrice) per cui slitterà anche la fine dell'intervento.
Conclude: "Se l'Aca ha cominciato i lavori nella zona nord di corso Vittorio Emanuele è stato per consentire alla filovia di entrare in funzione senza l'intralcio del cantiere, mentre a sud abbiamo puntato, nella scansione temporale dei lavori, sulla realizzazione della nuova rotatoria su via Orazio per fare in modo che poi il traffico scorrerà in modo più fluido nel momento in cui il cantiere dell'Aca si sposterà su viale D'Annunzio. Spero che nessuno usi un tema delicato come quello dell'acqua per sollevare polemiche su un cantiere che può portare solo benefici alla città e consentire a Pescara di superare un problema storico".