Nell'intero anno le convenzioni sono state 331.013 con una crescita del 7,2%. Si legge su Ansa.
Nell'intero anno 144.945 convenzioni per mutui e finanziamenti (+9,0) hanno riguardato atti con archivio notarile con sede nelle città metropolitane e 186.068 (+5,8) atti con sede nelle altre città.
Nell'intero 2024 oltre la metà delle compravendite (525.890 su 950.240) è avvenuta al Nord. Nel Nord Ovest sono state 324.341 con un aumento del 6,1%, nel Nord Est 201.549 con una crescita dello 0,6%. Nel Centro le compravendite sono state 172.119 con un calo del 4,3% mentre nel Sud sono state 166.648 (+1,5%) e nel le Isole 85.583 (+2,3%). Nel quarto trimestre rispetto al trimestre precedente le compravendite del comparto abitativo sono in aumento nel Nord-est (+6,8%), al Sud (+6,3%), nel Nord-ovest (+4,0%) e nelle Isole (+3,0%), mentre risultano invariate al Centro. Le compravendite di immobili a uso economico sono in aumento al Sud (+7,5%) e nelle Isole (+2,1%), sostanzialmente stabili nel Nord-ovest (-0,1%) e in diminuzione nel Centro (-3,9%) e nel Nord-est (-2,8%). Il 93,7% delle convenzioni stipulate riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (266.848), il 5,9% quelli a uso economico (16.908) e lo 0,4% quelli a uso speciale e multiproprietà (1.056). Rispetto al IV trimestre 2023 le transazioni immobiliari crescono nel comparto abitativo (+3,1%) e diminuiscono nel comparto economico (-3,6%). A livello territoriale, su base annua, il settore abitativo aumenta nel Nord-est e al Sud (entrambi +7,3%), nel Nord-ovest (+4,1%) e nelle Isole (+2,6%), mentre diminuisce nel Centro (-6,9%). Il settore economico è in calo al Centro (-11,6%), nel Nord-est (-5,2%), nelle Isole (-2,9%) e nel Nord-ovest (-2,3%), mentre è in crescita al Sud (+3,7%). Nell'ambito del comparto abitativo le compravendite restano sostanzialmente stabili nei grandi centri (-0,2%) e aumentano nei piccoli (+5,6%), mentre in quello economico risultano in calo sia nei grandi sia nei piccoli centri (rispettivamente -6,3% e -1,9%).