Protagonista il talentuoso basso/baritono Luca De Lorenzo, accompagnato dal pianista Fabrizio Romano, che darà vita a un viaggio esilarante e intenso tra musica classica e comicità di oggi. Con la regia di Gianmaria Fiorillo, il testo a quattro mani di Diego Lombardi e Luca De Lorenzo, effetti sonori curati da Lorenzo Pasquotti, Stand up opera, una produzione di Casa del Contemporaneo, si presenta come un’esperienza teatrale coinvolgente e fuori dagli schemi, in un'originale commistione tra la grandezza della musica classica e la freschezza della stand-up comedy.
Stand up opera esplora le sfide e le contraddizioni del mestiere di cantante lirico nell’epoca moderna, attraverso aneddoti divertenti e virtuosismi musicali. Luca De Lorenzo, anima creativa dello spettacolo, porta sul palco un'esplosione di emozioni che oscilla tra il disperato, il grottesco e l'eccentrico, guidando il pubblico tra i fasti dell’opera e le difficoltà di un’arte che cerca di reinventarsi in un mondo dominato dai social media, mode effimere e trash. Spinto dallo studio e dall’amore per la musica classica, il baritono napoletano ha sempre sognato di condividere la sua passione con il pubblico, svelando la vera anima del repertorio operistico e delineando la bellezza e l'umanità di questo genere artistico; così la pièce offre anche uno sguardo ironico e provocatorio sulla vita di un giovane cantante lirico nell'era moderna.
L’artista presenta così il suo personaggio, come imprigionato tra le note di un vecchio spartito e un presente incerto, il protagonista si interroga sul proprio destino artistico, mettendo in scena un mix di ironia e pathos. Il risultato è una performance capace di emozionare e divertire, offrendo una prospettiva nuova e dissacrante sul mondo della lirica, e al contempo inviando una dichiarazione d’amore verso la musica classica, presentata con un linguaggio accessibile e innovativo. Tra racconti spiritosi, interpretazioni canore magistrali e un finale sorprendente, ispirato al mondo dei social network, Stand up opera promette di conquistare il pubblico mescolando tradizione e modernità.
«Fin da ragazzino, grande amante del genere classico, ho voluto trasmettere agli altri la mia passione, spinto dal desiderio di far comprendere la vera natura del repertorio operistico - commenta l’interprete Luca De Lorenzo, che continua - sostengo che l'opera sia tutt'altro dalle serate di gala, quelle in diademi e pellicce a cui siamo istintivamente abituati a pensare. Ed è tutt’altro che noiosa: oltre ad essersi consacrata tramite i più grandi geni della musica mai esistiti, l'opera è anche, o soprattutto, eccentricità, audacia e ironia».