Stampa questa pagina
Lunedì, 10 Novembre 2025 15:49

Pescara, parcheggio ex area risulta: posa della prima pietra lunedì 17 novembre.

Ex area di risulta della stazione, il 17 novembre cominciano i lavori per il parcheggio multipiano


"I lavori di realizzazione del parcheggio multipiano nell'ex area di risulta della stazione ferroviaria cominceranno lunedì 17 novembre, quando il Comune di Pescara consegnerà l'area all'impresa e ci sarà la posa della prima pietra, dopo 38 anni dal passaggio dell'ultimo treno".

L'annuncio è arrivato dal sindaco Carlo Masci che ha parlato di "un'operazione storica, ed è emozionante dare la notizia di questa data. Finalmente vedremo un grande parco con i parcheggi", ha proseguito Masci ricordando di aver "seguito tutto l'iter dell'area di risulta, da quando c'erano appena 200 posti auto su uno spazio sterrato. Era l'epoca del sindaco Carlo Pace, ero assessore al Traffico, e decidemmo di demolire tutto per creare parcheggi per la città per cui arrivammo a duemila posti in un paio di anni, asfaltati, il più grande parcheggio della città. Adesso, dopo 28 anni, si arriva alla conclusione dell'iter. In due anni avremo una struttura in mezzo al verde, un parcheggio di 5 mila metri quadrati con 752 posti auto, con 2.000 metri quadrati di verde verticale, sul fabbricato. L'area complessiva del primo lotto è di 40 mila metri quadrati, quindi il parcheggio occupa poco più del 12% rispetto al totale, e la struttura sarà totalmente gestibile con energia pulita, grazie agli impianti fotovoltaici. Inoltre è previsto il recupero dell'acqua, e tra le caratteristiche innovative cito la presenza sul tetto di uno spazio per i droni. Il progetto esecutivo c'è, è stato approvato dalla Giunta, per un totale di 19 milioni e 900 mila euro. La cifra è superiore rispetto all'inizio: siamo partiti con 15 milioni e 900mila ai quali si sono aggiunti 4 milioni di euro del nuovo FSC", ha detto sempre il primo cittadino che ha ringraziato "tutti coloro che ci hanno lavorato, anche nel precedente mandato, e il Consiglio comunale", e ha citato in particolare chi, oggi, era con lui, e cioè "l'ingegner Giuliano Rossi, fondamentale per arrivare a questo risultato, l'assessore Maria Rita Carota, il presidente della Commissione Lavori pubblici Massimo Pastore, e il professor Miche Lepore".

"La prima cosa da realizzare sarà la fondazione, su pali profondi 20 metri", ha spiegato Rossi entrando nei dettagli dell'intervento. "Una volta completata la platea di fondazione, l'impresa realizzerà con dei prefabbricati buona parte della struttura del parcheggio, mentre un'altra parte della costruzione avverrà direttamente sul posto. E' importante l'impianto fotovoltaico - da 500 chilowattora di potenza - perché fornirà energia per la struttura e anche oltre, per cui riusciremo a dare energia alla Comunità energetica. Due pareti del rivestimento saranno rivestite di verde verticale e su una parete in alluminio ci sarà la possibilità di proiettare delle immagini con il videomapping. In questo primo lotto il parcheggio occupa 5.000 metri quadrati, su 40mila, ma la superficie permeabile è molta di più e tutta la pavimentazione presente sul parco sarà drenante. L'acqua sarà recuperata attraverso delle vasche, dei serbatoi, che accumuleranno l'acqua per l'impianto di irrigazione (sono previsti 5.000 metri di tubi di irrigazione). Dal punto di vista finanziario, dagli 8 milioni inizialmente previsti per i lavori siamo passati a 12 milioni e 800mila per completare in tutto il parcheggio. È un contratto a corpo per cui l'impresa ci deve restituire con questa somma il parcheggio finito. La società che realizzerà l'opera è principalmente il consorzio Agoraa, di Catania, che si avverrà di molte imprese locali, e questo è importante anche per lo sviluppo del territorio. Le risorse sono a disposizione quindi possiamo partire nel modo più veloce possibile. Intanto è stato individuato, tramite gara, il direttore dei lavori, di Pescara, e va sottolineato che il progetto esecutivo è stato verificato da un'azienda di Genova che ha impegnato, sui ben 232 elaborati del progetto del parcheggio, 10 professionisti", e questa è la risposta a chi contestava i tempi di approvazione del progetto esecutivo.
Per quanto riguarda il parco, anch'esso previsto nel primo lotto, "la prossima settimana avremo il progetto esecutivo verificato e lo consegneremo alla Fondazione Pescarabruzzo, che si è impegnata a realizzare il parco. E nei prossimi giorni", ha annunciato Masci, "sarà individuata la ditta che progetterà il secondo lotto dell'area di risulta: a quella gara", ha anticipato il primo cittadino, "hanno partecipato società di progettazione che hanno fatto progetti per lavori di centinaia e centinaia di milioni di euro in tutto il mondo, a dimostrazione che un intervento come questo al centro di Pescara suscita molta attenzione e noi non possiamo che esserne contenti. Certo è", ha concluso Masci, "che questa è un'opera epocale che cambierà il volto della nostra città e ha bisogno di tempo per essere realizzata".

Il sindaco ha anche voluto rispondere alle polemiche che si sono susseguite nel tempo. "Quando noi siamo arrivati ad amministrate la città, per quell'area c'era la previsione di un centro commerciale, di due palazzi residenziali, con due parcheggi affidati a a una società esterna che avrebbe avuto la possibilità di gestire anche quelli di tutto il centro. Noi portiamo avanti, invece, un progetto tutto pubblico, anche grazie all'aiuto della Regione che ha investito su Pescara: non ci sarà alcun intervento privato, nessun palazzo residenziale privato, nessun centro commerciale ma ci saranno solo il parco di sei ettari e mezzo, i parcheggi, con il terminal bus, e poi, speriamo il più presto possibile, il palazzo della Regione, un edificio sostenibile in mezzo al verde, che dovrà essere il palazzo più iconico dell'Abruzzo, a rappresentare una città in grande sviluppo con un auditorium, una biblioteca, e tanti spazi che permetteranno l'utilizzo della struttura ogni giorno dell'anno".

Area di risulta: se si fa un’operazione verità, per cosa dovremmo ringraziare il Sindaco Masci?

Il vice presidente del Consiglio Regionale Antonio Blasioli La segretaria del circolo Grimau Stefania Malucelli Il segretario del circolo tematico Nuova Pescara Antonio Del Casale, Il segretario del circolo Castellamare, Alessandro Capodicasa, Il segretario del circolo Di Vittorio Jacopo Barbati, La segretaria del circolo tematico Diritti e Libertà – Hannah Arendt Leila Kechoud, Il segretario del circolo Colli Piero Giampietro intervengono con un comunicato:

Per l’ennesima volta, il Sindaco Masci ha presentato il progetto del primo silos dell’area di risulta. Già lo scorso giugno, infatti, il primo cittadino aveva mostrato alla stampa lo stesso rendering del primo lotto, annunciando l’avvio dei lavori entro l’estate. Non è andata così, ma il Sindaco ha preferito trascurare il ritardo accumulato, oltre alle sorprese e ai disagi che continua a riservare a cittadini e commercianti. Questa volta il cantiere dovrebbe essere avviato il prossimo 17 novembre, ma intanto ci sembra opportuno riassumere l’intero iter. In base al cronoprogramma allegato alla gara che ha portato all’affidamento dell’appalto integrato al Consorzio Agoraa, il progetto esecutivo avrebbe dovuto essere completato in 120 giorni dalla firma del contratto - avvenuta, lo ricordiamo, lo scorso 28 dicembre - e poi verificato nei 30 giorni successivi, per un totale di cinque mesi. Quindi, calendario alla mano, avremmo dovuto disporre del progetto esecutivo entro il 28 aprile, che avrebbe dovuto essere verificato e validato entro il 28 maggio. Nessuno però racconta che non è stata una validazione facile, così come nessuno ieri ha ritenuto di dover chiedere scusa alla città per i ritardi susseguiti. Si era parlato di una bonifica che avrebbe restituito in pochi mesi ai pescaresi l’area di parcheggio, e invece, stando a quanto si vede nel video mostrato in conferenza, ciò non avverrà mai. Per questo ritengo che chi quotidianamente raggiunge Pescara per studio o lavoro, chi ha smesso di venirci per le enormi difficoltà di trovare un parcheggio, chi vorrebbe acquistare nei nostri negozi ma desiste a causa dei disagi, debba essere informato di come procederanno i lavori. Facciamo un rapido calcolo matematico. L’area di risulta contava 2.318 stalli, che con l’inizio dei lavori di bonifica sono scesi a 1.414. Qualora, come si presume dal video e dall’annuncio dell’imminente arrivo della progettazione esecutiva del giardino, si dovesse procedere contemporaneamente con la realizzazione del silos nord e del giardino, la città perderebbe a quel punto ulteriori 840 stalli di sosta, per un totale complessivo di poco meno di 600 stalli, praticamente 1/4 di quelli iniziali. È questa, dunque, la scelta del centrodestra? Non sarebbe il caso di spiegare chiaramente alla città se i due lavori procederanno assieme o se il cantiere del giardino verrà avviato solo tra due anni quando sarà completato il silos? È stata consultata la cittadinanza su questa scelta che dipende dal progetto “spezzatino” della giunta di centrodestra? Masci afferma che tra due anni potremo contare sul silos con 752 posti auto circa. Peccato non abbia comunicato ai cittadini che in quel parcheggio dovranno trovare posto anche i circa 270 posti auto previsti per la sede della Regione Abruzzo dalla Legge Tonioli. Progetto – quello della sede unica regionale – su cui il Sindaco, tra l’altro, dopo le numerose e partecipate conferenze stampa, si è ormai trincerato dietro un prolungato silenzio. D’altronde c’è ben poco da dire: 1100 giorni solo per avere il Documento di indirizzo progettuale e poi il nulla. Nessun mutuo, nessun progetto, niente di niente. Pur restando contrari ci sembra l’ennesima presa in giro alla città. Ma il Sindaco Masci tace anche sull’aumento dei costi che riguardano il progetto dell’area di risulta. Il costo del silos nord, inizialmente di 8 milioni di euro, è oggi salito a € 12.800.000. Fatto salvo l’aumento dei costi per il completamento, com’è possibile che ci sia un milione aggiuntivo per la palificazione di 20 metri? Un costo in più che inciderà sui fondi FSC stanziati per l’area di risulta che già da ora non sono sufficienti per il completamento dell’intero progetto. Il 17 novembre dovrebbe essere consegnato il cantiere. Siamo proprio sicuri di poter parlare di un giorno di festa per i pescaresi?

Ultima modifica il Lunedì, 10 Novembre 2025 16:00