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Martedì, 10 Febbraio 2026 15:53

Montesilvano/Giorno del Ricordo: cerimonia al Parco Guy Moll in memoria delle vittime delle Foibe

​Montesilvano riveste un ruolo pionieristico nel sentiero della memoria: già nel 1995 fu il primo comune d'Italia a intitolare monumenti e vie ai martiri delle Foibe, tra cui via Antonio Pieramico, giovane montesilvanese vittima dell’eccidio a soli 19 anni.


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Montesilvano, 10 febbraio 2026 – Questa mattina, l’Amministrazione Comunale di Montesilvano ha celebrato il Giorno del Ricordo, istituito con la legge 30 marzo 2004 per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
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La cerimonia ha preso il via al Parco Guy Moll, organizzata da Alberto Gradin, Presidente dell’Associazione “Amici di Bocca del Serchio”. Davanti al monumento dedicato ai martiri, è stata deposta una mazzo di fiori alla presenza del sindaco Ottavio De Martinis, del consigliere comunale Marco Aurelio Getulio Forconi, del comandante della Polizia Locale Nicolino Casale e dei rappresentanti della Compagnia dei Carabinieri, della Guardia Costiera, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
​Montesilvano riveste un ruolo pionieristico nel sentiero della memoria: già nel 1995 fu il primo comune d'Italia a intitolare monumenti e vie ai martiri delle Foibe, tra cui via Antonio Pieramico, giovane montesilvanese vittima dell’eccidio a soli 19 anni.
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​Il sindaco, Ottavio De Martinis: "Ricordare è un atto non solo importante, ma strettamente necessario per sottrarre all’oblio fatti tragici che per troppo tempo sono rimasti taciuti. È nostro dovere morale rinnovare questa memoria affinché il sacrificio di migliaia di persone innocenti non sia stato vano. Per le giovani generazioni, ripercorrere queste tappe dolorose della nostra storia è fondamentale: solo attraverso la conoscenza si può formare una coscienza civica consapevole, radicata nel rispetto della libertà e dell'integrità umana."
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Durante la cerimonia, il vice parroco della Chiesa della Madonna del Carmelo, don Venanzio, ha guidato un momento di preghiera ricordando la studentessa istriana, simbolo delle donne vittime di violenza e persecuzione, a cui la città ha intitolato un giardino sul lungomare. È stato poi ricordato il messaggio scolpito dai ragazzi del Liceo Misticoni sulla pietra posizionata nel 2008: “Alle creature perdute nel labirinto della nostra memoria”, un invito a non smarrire mai il senso dell'umanità. La delegazione di Montesilvano, con il gonfalone della Polizia Locale, ha partecipato anche alle celebrazioni provinciali a Pescara, che hanno incluso la Santa Messa a S. Andrea e gli omaggi in piazza Martiri Dalmati e Giuliani e in piazza Italia. L’Amministrazione comunale ribadisce così l'impegno nel mantenere vivo il ricordo di una ferita profonda della storia nazionale, promuovendo i valori del rispetto e dell'unità nazionale.

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