Si son detti pronti a pagare se ci sarà condanna della Corte dei Conti ma per ora la maggioranza De Martinis prosegue la sua corsa verso un ulteriore referendum Nuova Pescara a soli 14 anni di distanza dal primo. Alle urne votarono sì in 64.891, il 64%, partecipando in 111.407 su 160.464 aventi diritto. Furono interpellati e risposero.
Oggi a Montesilvano è stata votata, in modo compatto dalla maggioranza di centro destra, la delibera per indire il referendum bis Nuova Pescara, si parla di Giugno 26.
A pochi mesi dalla concretizzazione, finalmente, della Legge per la fusione che molti aspettavano, Montesilvano e Spoltore, a distanza di una settimana, chiameranno i cittadini ad esprimersi nuovamente in merito.
Nel 2012 votarono contemporaneamente tre comuni e in questo referendum bis Pescara non voterà però.
L'opposizione che ha votato no alla delibera comunale per indire il referendum bis, sostiene che questa delibera è illegittima. E’ la regione Abruzzo che ha i poteri legislativi per decidere sulle sorti della fusione.
Fa riflettere che Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, abbia scritto in un post sul social pochi giorni fa:
Ritengo sia opportuno evitare il ricorso a due nuovi referendum. Piuttosto, è necessario proseguire il confronto al Tavolo di lavoro, per dotare la nuova città di strumenti concreti e adeguati, capaci di garantire pienamente diritti e doveri dei cittadini.
C’è da annoverare, inoltre, che molti cittadini si sono chiesti: che valore ha avuto il mio voto, quindi?